Coronavirus, si riunisce la conferenza dei sindaci della Versilia

Non saranno presi provvedimenti che non abbiano razionalità tecnico scientifica: quindi ad oggi, nessuna scuola chiusa né annullamento di manifestazioni.

Si riunirà domattina (27 febbraio) a Villa Pergher la conferenza dei sindaci della Versilia, alla presenza anche del direttore zona distretto Versilia e del responsabile presidio ospedaliero Versilia.

Tale organo sarà da considerarsi tavolo permanente per ogni valutazione in merito al diffondersi del Corona Virus: l’obiettivo è quello di coordinare le azioni sui rispettivi territori e definire una comunicazione unitaria alla popolazione. Tutte le decisioni verranno prese in via unitaria e concordata tra i sette Comuni della Versilia.

La prima preoccupazione deve essere quella di tutelare i servizi sanitari, sia per evitare la diffusione del virus sia per mantenerli efficienti in caso di bisogno.

“Non saranno presi provvedimenti che non abbiano razionalità tecnico scientifica: quindi ad oggi, nessuna scuola chiusa né annullamento di manifestazioni – scrivono in una nota congiunta i sindaci – Allo stato le limitazioni riguardano solo le regioni in cui vi è diffusione del virus”.

“E’ importante tuttavia tenere presente che la situazione è in continuo aggiornamento e, in caso di cambiamento dei parametri, verranno presi in considerazione anche provvedimenti più importanti – dicono -, ma sempre graduati tecnicamente e scientificamente, e soprattutto proporzionati alla situazione”.

“Trattandosi di emergenza nazionale – vanno avanti -, seguiamo le decisioni che vengono prese del governo centrale: le Pubbliche Amministrazioni si atterranno alle indicazioni della Regione, impegnandosi a promuovere le informazioni di prevenzione e divulgare le indicazioni del Ministero della salute e della Asl, per contenere il diffondersi di fake news. Per questo motivo, non sarà tollerata la diffusione di notizie non confermate, con modalità tali da generare panico e procurato allarme”.

“Si ricorda che il numero della Asl Toscana nord ovest 050-954444 (attivo dalle 8 alle 20 con personale e dalle 20 alle 8 con segreteria telefonica), a cui rispondono medici della sanità pubblica – si spiega ancora -, è dedicato solo alla segnalazione obbligatoria di contatti con eventuali casi confermati di Covid-19 e rientri dalle aree a rischio negli ultimi 14 giorni. Tutte le altre chiamate sono improprie perché intasano le linee, impedendo di trovare libero a chi deve obbligatoriamente telefonare per le segnalazioni”.

Per informazioni e chiarimenti si può continuare a fare riferimento al numero verde istituito dalla Regione: 800.556060, opzione 1, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 15. Sempre per avere informazioni, i cittadini possono rivolgersi al numero verde istituito dal Ministero: 1500, attivo 24 ore su 24. A questo numero rispondono anche mediatori culturali che dialogano con i cittadini cinesi che si rivolgono al servizio.

Massima attenzione, quindi, ma teniamo sempre presente che il panico rischia di produrre danni enormi di ogni genere. Con il supporto dei responsabili sanitari e degli esperti medici valutiamo le azioni più idonee per tutelare la salute della nostra comunità. E’ importante che tutta la Versilia, e la Toscana tutta, si muova insieme e nella stessa direzione mettendo sempre al primo posto la salute dei cittadini.

 

 

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