Chiusura Pam di Viareggio, Comune convocherà azienda e sindacati

Domenica la seconda giornata di sciopero indetto da Filcams Cgil e Uiltucs

“Il negozio Pam di Viareggio chiude definitivamente”. L’allarme lo lanciano Sabina Bigazzi di Filcams Cgil e Giovanni Sgrò di Uiltucs proprio nei giorni in cui i lavoratori sono in sciopero (oggi, poi si replica domenica) “perché l’azienda intende “comandare” in servizio i lavoratori per avviare le operazioni di svuotamento del punto vendita“.

“Questa mattina Filcams Cgil, Uiltucs ed una delegazione di lavoratori – spiegano – sono stati ricevuti dal vicesindaco di Viareggio, Valter Alberici, presente anche l’assessore all’urbanistica. È emerso che il Comune aveva chiesto all’azienda rassicurazioni sul mantenimento dell’occupazione, che Pam gli ha fornito, mentre alle organizzazioni sindacali ha detto che Pam non riaprirà il punto vendita, pur confermando gli investimenti sui lavori di viabilità e di ristrutturazione dell’immobile. È evidente che l’azienda non dice la verità a nessuno e deve venire allo scoperto“.

“Per questo il Comune di Viareggio – dicono i sindacalisti – si è impegnato a convocare prima possibile l’azienda e le organizzazioni sindacali. Le lavoratrici ed i lavoratori non vogliono accettare forzatamente dei trasferimenti, per poi scoprire che il punto vendita riaprirà fra un po’ di mesi, magari con altra insegna. Le risposte servono subito, attendiamo perciò la convocazione del Comune di Viareggio“.

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