Viareggio, Lega: “Contrari alla sanatoria per gli alloggi Erp”

Gli esponenti del carroccio: "Il diritto alla tutela dovrebbe essere riservato a chi ha i requisiti"

La crisi sanitaria causata al diffondersi della pandemia Covid-19, ha inevitabilmente innescato quella economica a causa delle misure di contenimento del contagio e confermato il legame indissolubile con le problematiche sociali che sono venute ad aggravarsi, aggiungendo emergenza all’ordinario stato di indigenza. Per questo i rappresentanti della Lega in Consiglio comunale a Viareggio chiedono che sia organizzato al più presto un sostegno economico per le famiglie più in difficoltà.

“Le somme stanziate dal governo per l’assistenza alle famiglie rimaste senza reddito, seppur ritenute inadeguate e insufficienti dai sindaci, devono essere gestite, organizzate ed impiegate nell’immediatezza – interviene Maria Domenica Pacchini, coordinatrice della Lega di Viareggio e membro della commissione consiliare servizi alla persona del Comune, alla quale si uniscono le voci del capogruppo Massimiliano Baldini e del consigliere Alessandro Santini -. Chiediamo che l’amministrazione dia indicazioni urgenti alla cittadinanza e alle associazioni che operano nel sociale e fornisca chiare informazioni sulle modalità e tempistiche d’intervento.

L’ombra del dissesto non sia un alibi per prendere tempo – proseguono gli esponenti dell’opposizione – perché in questo momento le famiglie che inaspettatamente si sono ritrovate senza reddito, in dissesto lo sono in maniera irreversibile e con prospettive temporali incognite. La gestione di questa emergenza deve essere una priorità per tutti e come rappresentanti dei cittadini che ci hanno investito di tale carica, siamo a disposizione, ribadendo che quanto rilevato e sottoposto all’attenzione di tutto il consiglio comunale da parte di tutte le categorie economiche, non rappresenta solo la voce dei titolari delle aziende ma anche quella dei loro i dipendenti, degli autonomi e di conseguenza delle famiglie che in questo momento stanno soffrendo un’indigenza imprevista e spiazzante con la quale fare i conti tutti i giorni non si sa ancora per quanto tempo”.

“Nel corso del consiglio comunale di ieri (30 marzo), abbiamo chiesto di discutere e votare il documento inviato dalle categorie ma è stato respinto perché ritenuto ‘rappresentativo di una sola parte’. Questo ci lascia perplessi – insistono i leghisti – come la scelta di recepire l’articolo 40 della legge regionale Toscana 2/19, ovvero la regola transitoria che permette una sanatoria nei confronti di quanti insistano negli alloggi Erp in forza di un titolo provvisorio o addirittura, senza titolo, e verso il quale, abbiamo ritenuto di esprimere un voto contrario, in quanto, a nostro avviso, il diritto di tutela in prima istanza deve essere rivolto agli assegnatari, ovvero a quanti siano risultati in regola con i requisiti del bando per assegnazione alloggi Erp e che, pur avendo titolo per entrare nel legittimo appartamento non vi abbiano ancora avuto accesso, problematica da risolvere, soprattutto nella gestione delle conseguenze della ricognizione di cui attendiamo riscontro, che la situazione contingente purtroppo complicherà e acuirà”.

“Attendiamo interventi e risposte tempestive – concludono i consiglieri – e un’organizzazione efficiente verso la quale offriamo la nostra collaborazione nel pieno e totale interesse della collettività”.

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