Voucher spesa, via alla distribuzione a Viareggio

Possono richiedere gli aiuti le persone domiciliate nel Comune di Viareggio

Voucher per la spesa da 100 a 400 euro ogni 15 giorni e un conto corrente dedicato a raccogliere fondi per i beni di prima necessità. Questo quanto deliberato questa mattina dalla giunta Del Ghingaro in merito ai provvedimenti urgenti da prendere per far fronte alla crisi dovuta al Covid19.

“L’emergenza sanitaria si sta trasformando velocemente in emergenza sociale ed economica – dichiara il sindaco Giorgio Del Ghingaro -: come amministrazione siamo stati fra i primi in Italia a proporre ed adottare un pacchetto di provvedimenti dedicati soprattutto alle attività economiche ma che vedono coinvolti anche i cittadini, penso ad esempio alla riduzione dell’aliquota Irpef o il congelamento dei pagamenti dei tributi comunali”.

“Adesso abbiamo pensato a quanti – dice – lavoratori precari, disoccupati o l’ampia fascia degli stagionali, molto diffusa a Viareggio, si trovano oggi in difficoltà anche solo per fare la spesa. Prima di tutto abbiamo deciso le modalità di consegna dei buoni spesa erogati dallo Stato: una misura tampone che può bastare forse per due settimane e che ci aspettiamo venga rinnovata, ampliata e affiancata ad altri provvedimenti, se necessario”.

Viareggio nel cuore. L’amministrazione comunale con delibera di Giunta dato mandato per l’attivazione di un Fondo comunale di solidarietà “Viareggio nel cuore”, con un Conto Corrente dedicato all’emergenza Coronavirus nel quale il Comune di Viareggio verserà, per iniziare, la somma di 100mila euro. Chiunque, cittadini o imprese, che volessero fare donazioni, possono farlo già da oggi, tramite bonifico sul conto corrente Intesa San Paolo IT56P0306924888100000300015 intestato al Comune di Viareggio – emergenza Corona Virus, causale “emergenza corona virus”.

Abbiamo voluto aprire un conto corrente dedicato – aggiunge il sindaco – consapevoli che le richieste che arriveranno saranno molte e soprattutto nuove. Riguarderanno cioè fasce di popolazione che fino ad oggi non si erano mai rivolte ai servizi sociali. Un sommerso di precarietà che sta a poco a poco venendo a galla e che non può lasciare indifferenti”.

“Quanto raccolto andrà ai cittadini privi di reddito o bisognosi di generi di prima necessità: dai farmaci agli alimentari – conclude il primo cittadino –. Il Comune ha già versato 100mila euro e altri fondi cercheremo di reperire dai vari capitoli: colgo questa occasione per rivolgere un appello a tutti coloro che desiderano dare una mano alle persone in difficoltà. Facciamo vedere il grande cuore di Viareggio”.

Fondo di solidarietà. Il Fondo di solidarietà alimentare, ha assegnato al Comune di Viareggio 333.338,62 euro da utilizzare in buoni spesa/voucher a sostegno dei “nuclei familiari più esposti agli effetti economici, derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19”, e per quelli “in stato di bisogno”, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali.

Erogazione dei bonus. Il buono spesa è commisurato al numero di componenti del nucleo familiare e va da un minimo di 100 euro ad un massimo di 400 euro, ogni 15 giorni (100 euro per i single, 160 euro per due persone, 220 euro per 3, 270 euro per 4, 320 euro per 5, 360 euro per 6 e 400 euro per 7 persone). A questo vanno aggiunti i bonus in caso di figli minori o di presenza di patologie e invalidità.  (Bonus fino a 50 euro ogni quindici giorni per ogni minore di età inferiore ai 3 anni compiuti. Bonus aggiuntivo fino a 30 euro quindicinale per ogni minore 3-14 anni. Bonus aggiuntivo fino a 50 euro quindicinale per presenza patologia o invalidità).

In caso di percezione di altro sussidio, l’importo dovuto verrà decurtato del 30%.

Criteri di accesso. Possono richiedere gli aiuti le persone domiciliate nel Comune di Viareggio: la domanda può essere presentata da un solo componente per ogni nucleo familiare, via telefono o via mail scaricando dal sito comunale la documentazione necessaria. Viene richiesta un’autocertificazione che poi verrà verificata.

In caso di utenti percettori di altri contributi pubblici (ad es., reddito di cittadinanza, cassa integrazione, Naspi o altro) gli stessi potranno eventualmente beneficiare della misura, ma senza priorità, sulla base di attestazione da parte dell’Ufficio dei servizi sociali dello stato di necessità e previa valutazione periodica circa l’andamento applicativo della misura.

In particolare sarà tenuta in considerazione l’entità del contributo percepito, il carico familiare (presenza di minori e disabili), e altri indicatori di disagio sociale dichiarati nella domanda.

Modalità di erogazione. I contributi saranno erogati attraverso appositi buoni spesa o voucher che dovranno essere ritirati, una volta ogni quindici giorni agli sportelli organizzati in collaborazione con le associazioni di volontariato, previo appuntamento telefonico. In caso di utenti non autosufficienti o con obbligo di permanenza domiciliare i buoni saranno consegnati dalla Protezione civile in collaborazione con le associazioni di volontariato convenzionate.

Sul sito del Comune verranno pubblicate le procedure da seguire, il modulo per la domanda e l’autocertificazione e l’elenco aperto degli esercizi commerciali e delle farmacie dove è possibile effettuare acquisti.

Il servizio sociale ha inoltre attivato 5 linee telefoniche dedicate. I numeri sono i seguenti:
0584.966575; 0584.393256; 0584.350556; 0584.392992; 0584.391172. È possibile chiamare dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30.

Per il resto l’amministrazione comunale ha istituito tre distinte convenzioni con le associazioni di volontariato per la consegna di spese e farmaci al domicilio (Croce Verde, Associazione di Protezione Civile Città di Viareggio, Croce Rossa, Agesci Viareggio 5, Arciconfraternita misericordia Viareggio, Misericordia di Torre del Lago): il coordinamento è a cura della responsabile dei servizi sociali che raccoglie e analizza tutte le schede che vengono inviate settimanalmente dalle associazioni.

Vicino a questo c’è il servizio della fornitura dei pasti a domicilio, attivato tramite iCare e destinato principalmente ad anziani e disabili, impossibilitati a muoversi e o con difficoltà economiche. Anche in questo caso il servizio sociale fa una prima scrematura delle richieste che poi vengono inviate ad iCare che provvede alla consegna.

Infine la spesa gratis: un servizio a cura dell’associazione Il Germoglio in collaborazione don i volontari della Protezione civile Città di Viareggio. Ad oggi sono circa 60 le spese settimanali fatte e portate a casa.

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