Balneari, Stella (FI): “Sospendere per due anni pagamento canoni demaniali”

Il vicepresidente del consiglio regionale: "Dimezzare anche l'Imu"

“Sostegno alle aziende turistiche con esonero dal pagamento dei canoni demaniali degli stabilimenti balneari nel 2020 e 2021″.

A chiederlo il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella (Forza Italia), proponendo anche la “riduzione del 50 per cento dell’Imu sugli immobili produttivi: se sono affittati, riduzione solo solo a condizione che venga trasferita totalmente sul gestore dell’attività, la sospensione dei mutui, comprese le quote interessi, per i prossimi 18 mesi” e, inoltre, “la sospensione immediata e senza adempimenti burocratici per altri 18 mesi di pagamenti tributi, rate di agenzie delle entrate e riscossioni, rate di rottamazione cartelle: sono alcune delle richieste dei balneari per sopravvivere e rilanciare il comparto in questa fase di emergenza Coronavirus”.

“Sul fronte occupazionale – continua Stella – occorre flessibilità delle assunzioni di lavoro nelle aziende turistiche, con strumenti eccezionali anche per pochi giorni stante l’imprevedibilità della ripresa, con reintroduzione dei voucher Inps“.

“Serve uno sgravio dalle aziende del peso dei contributi per i dipendenti, con sospensione o rimodulazione per i prossimi 18 mesi dei pagamenti – commenta – credito d’imposta le per strutture turistico-ricettive, pari quest’anno al 60% dell’ammontare del canone di locazione”.

“Infine – conclude Stella – vanno aumentate le quote dei trasferimenti dallo stato ai Comuni nei prossimi due anni, per compensare il mancato gettito dei tributi locali, della tassa di soggiorno e di altre entrate anche connesse al turismo. Sono proposte ragionevoli e fattibili, a sostegno di un settore che produce ricchezza e occupazione”.

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