Del Ghingaro: “I supermercati non sono zone franche”

Monito del sindaco: "Non si usino come scusa per uscire". E agli esercenti: "Fate rispettare le regole"

Una lettera aperta del sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro, a negozi e supermercati affinché tutti i soggetti collaborino al contenimento del contagio da coronavirus. Il primo cittadino rivolge un appello agli esercenti affinché vigilino sul rispetto del distanziamento sociale e sulla sanificazione dei locali che continuano ad essere frequentati perché aperti come servizio essenziale.

“Egregi esercenti – scrive Del Ghingaro -, le forze dell’ordine addette al controllo del territorio ma anche gli stessi cittadini, ormai da giorni, mi segnalano lunghe file di fronte ai negozi di generi alimentari, soprattutto quelli della grande distribuzione“.

“Sono certo che molti di voi – prosegue – siano in regola e attenti anche ai dettagli. E’ vero però che le lunghe attese restano e il comportamento sia fuori che dentro il negozio è lasciato spesso al buon senso dei cittadini e dei commessi. Io non credo che possa bastare”.

“Un supermercato non è una zona franca: non perché siamo in una fila ‘concessa’ per legge o in un posto dove è lecito andare, diventiamo automaticamente immuni dal virus. Non si va a fare la spesa solo per uscire di casa e l’attesa fuori dal negozio non è un momento di socializzazione. Ma se rispettare le regole imposte è un dovere, lo è anche garantire la possibilità che i cittadini possano rispettarle. Diventa quindi urgente per il sindaco, esortare la grande come la piccola distribuzione, ad adattare la vendita alla situazione attuale”.

“E’ importante che sia garantita la distanza interpersonale di sicurezza – ammonisce – sia all’interno che all’esterno del negozio, che ci siano guanti monouso per maneggiare i prodotti e disinfettanti agli ingressi e alle uscite. E’ opportuno sanificare abitualmente gli ambienti e tutti gli strumenti che vengono usati dalla collettività: dai carrelli, ai cestini”.

“E’ fondamentale che tutti i dipendenti abbiamo i dispositivi di protezione individuale, guanti e mascherine, ma anche barriere in plexiglass se necessario – afferma -, perché possano lavorare in sicurezza e senza il pericolo di contagio. Così come sarebbe opportuno cercare di velocizzare gli acquisti con appositi accorgimenti: dal preconfezionamento dei prodotti allo smaltimento veloce dei clienti alle casse. Molti di voi si stanno attrezzando per accettare i buoni spesa che verranno emessi dal Comune, approntando anche una scontistica ad hoc. Sono gesti importanti che alleggeriscono una situazione di emergenza che, per adesso, è ben lontana dall’essere terminata. Vi chiedo questo sforzo ulteriore: se tutti insieme collaboriamo, i cittadini rispettando le regole e uscendo il meno possibile, i negozi impegnandosi con distanziamenti, mascherine, guanti, e quant’altro, sono certo che ce la faremo”.

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