Coronavirus, attivata convenzione sui bonus spesa nei negozi alimentari di Pietrasanta

Il sindaco Giovannetti: "Vogliamo coinvolgere il più possibile il territorio"

A Pietrasanta, bonus alimentari spendibili anche in botteghe o alimentari aderenti. 

Botteghe e alimentari, e più in generale, gli operatori economici, potranno fare domanda per essere inseriti nell’elenco di esercizi commerciali a cui i soggetti beneficiari dei buoni alimentari potranno rivolgersi. L’avviso è stato pubblicato sul sito del Comune di Pietrasanta. Gli operatori economici interessati all’iniziativa dovranno compilare lo schema di accordo in ogni sua parte, sottoscriverlo e trasmetterlo, unitamente a copia di documento di identità, in corso di validità, del sottoscrittore, all’indirizzo pec comune.pietrasanta@postacert.toscana.it

A seguito dell’adesione, l’operatore economico sarà inserito nell’elenco degli esercenti, pubblicato sul sito istituzionale dell’ente, ai quali i soggetti beneficiari potranno utilizzare i buoni spesa emessi dal Comune di Pietrasanta, a seguito dell’Ordinanza n. 658 del 29 marzo 2020. “Vogliamo coinvolgere il più possibile il territorio e quindi le botteghe e negozi di vicinato che garantiscono un servizio fondamentale nelle frazioni. I beneficiari dei buoni devono essere in condizioni di essere spesi non solo nella grande distribuzione ma anche nei piccolo negozi e soprattutto nel punto di vendita più vicino a casa come previsto dal decreto – spiega il primo cittadino, Alberto Stefano Giovannetti -. In pochi giorni siamo riusciti ad attivare il servizio dei buoni alimentare e consegnarli alle prime famiglie che giù stanno usufruendo di questo importante supporto economico. La convenzione ci permette di ampliare, e questo è il nostro obiettivo, la platea anche delle strutture dove è possibile spendere i buoni”.

Il Comune di Pietrasanta, lo ricordiamo, ha attivato la misura urgente di solidarietà alimentare, prevista dal Governo e rivolta in via prioritaria a persone e nuclei che si trovano in una condizione di disagio a seguito dell’epidemia. Il modulo e tutte le informazioni sono già disponibili sul sito. Per andare incontro a chi non è nelle possibilità di compilare l’autocertificazione il Comune di Pietrasanta ha messo a disposizione dei cittadini sei linee telefoniche (da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 13). I buoni spesa saranno consegnati al domicilio dei soggetti e famiglie beneficiarie attraverso personale continuità dell’erogazione dei beni di prima necessità e dei buoni spesa.

Il contributo erogato va da un minimo di 180 euro ad un massimo di 680 euro al mese, con un contributo aggiuntivo di 60 euro in presenza di figli di età compresa tra 0 e 3 anni, indipendentemente dai componenti del nucleo e 60 euro mensili in presenza di disabilità, indipendentemente dai componenti del nucleo. Gli incrementi potranno essere tra loro cumulati. Ne hanno diritto persone o nuclei familiari in condizione di indigenza o necessità con priorità per coloro non assegnatari di sostegno pubblico e quindi soggetti che non usufruiscono di prestazioni assistenziali (RdC, Naspi, Indennità di mobilità, CIG), soggetti che usufruiscono di prestazioni non significative dal punto di vista del reddito, soggetti che hanno perso il lavoro, che hanno sospeso o chiuso attività e non  hanno liquidità per il proprio sostentamento e soggetti con lavori intermittenti e comunque tutti quei soggetti che non riescono in questa fase dell’emergenza Covid-19 ad acquistare beni di prima necessità alimentare.

Come si richiede? Il contributo va richiesto compilando il modello di domanda presente sul sito del Comune, corredato dell’autocertificazione del nucleo familiare richiedente e dalla carta d’identità. La mail dedicata a ricevere le domande è mc.dazzi@comune.pietrasanta.lu.it.

Nell’impossibilità di compilare il modulo (anziani ed altri soggetti che non sono in possesso dei supporti digitali) i richiedenti possono chiamare dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. I numeri sono 0584.795276, 0584.795243, 0584.795476.

Per ogni nucleo familiare la domanda può essere presentata da un solo componente. Al fine di attestare il possesso dei requisiti per l’accesso alla misura previsti dal provvedimento, il beneficiario dovrà presentare autocertificazione via mail oppure via telefono. L’amministrazione provvederà a verifiche a campione sulle dichiarazioni ai sensi dell’art 11 Dpr 445/2000. In caso di utenti percettori di altri contributi pubblici, gli stessi potranno eventualmente beneficiare della misura, ma senza priorità, sulla base di attestazione da parte dell’ufficio dei Servizi sociali dello stato di necessità.  In particolare sarà tenuta in considerazione l’entità del contributo percepito, il carico familiare (presenza di minori e disabili) e altri indicatori di disagio sociale dichiarati nella domanda.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.