Multate 18 persone di Forte dei Marmi in fila all’Eurospin di Seravezza, il sindaco Murzi: “Punizione eccessiva”

È polemica per le sanzioni, il primo cittadino contatta prefettura e sindaco Tarabella. Interviene anche Pietrasanta

Multe da 400 euro a 18 persone di Forte dei Marmi in fila all’Eurospin di Seravezza. Ad intervenire sulla questione è il sindaco del Forte, Bruno Murzi, definendo la punizione come “eccessiva e al di là di ogni limite vista l’emergenza economica di alcune famiglie”.

“Diciotto miei concittadini ieri sono stati multati – si sfoga il sindaco Bruno Murzi – rei di essere in fila al supermercato Eurospin appena oltre confine del nostro Comune. La polizia municipale di Seravezza ha fatto loro sanzioni di 400 euro ciascuno, attenendosi pedissequamente alle misure del decreto del presidente del Consiglio. Dico subito, come prima cosa, che metteremo a disposizione dei cittadini multati il nostro ufficio legale per aiutarli a fare ricorso e a questo proposito li invito a portare copia dei verbali direttamente al nostro comando della polizia municipale. Ma dico anche che se la legge va sicuramente rispettata, in situazioni come queste di assoluta emergenza, anche di tipo economico in cui versano già moltissime famiglie, una azione del genere mi sembra eccessiva ed aldilà di ogni limite. E il buon senso, ahimè, mi pare che c’entri veramente poco”.

“Qui si tratta – continua – di mettersi una mano sulla coscienza. Come si fa ad infierire con multe di 400 euro a persone che sicuramente si sono spostate di pochi metri dal proprio comune, per riuscire ad economizzare sulla spesa? E cosa succederà se riaprirà, come mi auguro, la Coop di Seravezza, che si trova sul lato opposto della strada di Forte dei Marmi? Multe anche in quel caso? Sono rimasto addolorato e sì, molto arrabbiato, quando ho letto uno dei verbali, in cui una signora di Vaiana ha dichiarato di prendere 600 euro di pensione al mese e di essersi recata a quel supermercato per risparmiare”.

“Un atteggiamento davvero increscioso – continua il sindaco Murzi – che oltretutto getta sconforto sui cittadini già sotto pressione economica e psicologica e che dà una brutta immagine di uno Stato, rigido e vessatorio. La mia comunità, di cui sono molto orgoglioso, si sta attenendo alle regole e agli sforzi che gli sono stati richiesti. Vogliamo paragonare forse un’esigenza di spostamento di tipo economico con chi magari transita da un comune all’altro solo per fare una gita fuoriporta?”

In merito alla questione, il primo cittadino stamani ha poi prontamente contattato il sindaco di Seravezza, Riccardo Tarabella: “Riccardo Tarabella – afferma Murzi – mi ha assicurato che si sarebbe messo subito in contatto con il prefetto di Lucca, così come farò io, per sollecitare una estensione ufficiale tra i due territori, limitatamente agli spostamenti per esigenze di spesa. Mi auguro che a questo punto, non bastando il buon senso e neppure la coscienza, intervenga la legge a risolvere quella che è una necessità e non uno sfizio. Nel frattempo, finché non sarà chiarito il problema, invito i miei cittadini a non recarsi all’Eurospin“.

A seguito anche la risposta dello stesso sindaco di Seravezza, Riccardo Tarabella: “Ho dato la mia piena disponibilità al sindaco di Forte dei Marmi e così ho riferito alla prefettura di Lucca affinché le misure restrittive riguardanti gli spostamenti dei cittadini per le spese alimentari possano essere interpretate in modo tale da consentire ai residenti di Forte dei Marmi e a quelli di Seravezza, o a parte di essi, di potersi approvvigionare presso i supermercati posti sulla fascia di confine tra i due Comuni, nell’uno o nell’altro territorio. Una necessità sentita tanto più in questo momento in cui una delle strutture è temporaneamente chiusa a seguito di un incendio. Colgo quindi l’occasione per confermare che, come da precedente chiarimento del Prefetto, che i cittadini del Comune di Pietrasanta residenti dell’area di Strettoia-Montiscendi-115 e tutti i residenti nel Comune di Stazzema possono legittimamente recarsi a fare spese nei supermercati e nelle farmacie del nostro Comune”.

Interviene sulla questione anche il sindaco di Pietrasanta, Alberto Giovannetti, confermando le parole del sindaco Tarabella: “Serve buonsenso per evitare nuova confusione ed incertezza. Ho chiamato il sindaco di Seravezza dopo le segnalazioni preoccupate di alcuni cittadini in seguito ad alcune sanzioni elevate a residenti di altro comune perché diretti ad un supermercato in località Querceta che è, per molti, il punto vendita più vicino all’abitazione dove fare acquisti alimentari e di altri beni di necessità. Gli strettoiesi, lo abbiamo chiarito ancora una volta, possono andare a fare la spesa all’Eurospin, alla Coop o alla Conad anche se si trovano in altro comune. Invito i cittadini a segnalarmi altre anomalie così come hanno fatto in queste ore per porre rimedio o chiarimenti come in questo caso”.

Il Comune di Pietrasanta ricorda che il governo, nel vademecum, stabilisce un principio base: la spesa deve essere fatta nel posto più vicino a casa o, per chi non lavora a casa, al luogo di lavoro. Fanno eccezione tre particolari casistiche: ci si può spostare dal comune di residenza se il punto di vendita più vicino si trova effettivamente in un comune limitrofo, se nell’urgenza di acquistare un bene non reperibile nel comune di residenza si debba raggiungere un comune limitrofo, o se il comune di residenza non ha punti vendita. Per ogni casistica è necessario dotarsi di autocertificazione in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine. La non veridicità costituisce reato.

 

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.