Coronavirus, domani la consegna dei buoni spesa alle prime 285 famiglie di Viareggio

Lo conferma il sindaco Giorgio Del Ghingaro: "Un ringraziamento all'ufficio sociale per il lavoro svolto"

Sono pronti per essere consegnati i primi buoni spesa messi a disposizione dal fondo di Solidarietà alimentare del Comune di Viareggio: 333mila e 338,62 euro da utilizzare a sostegno dei nuclei familiari più esposti agli effetti economici, derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19, e per quelli in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali.

Le istanze pervenute ad oggi sono mille e 405 di cui per mail mille e 22 e 383 telefonate. Le domande vengono divise in tre fasce a seconda della situazione di indigenza: in fascia 1 i soggetti in affitto, senza reddito almeno da gennaio, senza depositi bancari e senza alcun tipo di contributo; fascia 2 i soggetti che non hanno nessuna entrata da fine febbraio, con depositi bancari minimi, in affitto e in attesa di misure dello stato (Naspi, Cassa integrazione, partite iva). In fascia 3 sostanzialmente le piccole partite iva che hanno avuto reddito fino a marzo.

L’ufficio ha iniziato subito a valutare le richieste e le pratiche istruite e concluse sono 683. Di queste, sono 583 quelle accettate che hanno quindi diritto al buono pasto. In tutto verranno erogati 67mila e 165 euro per un buono medio pari a 234 euro. Già da domani (10 aprile) verranno consegnati i buoni a 285 famiglie, tutte in fascia 1, la più indigente.

I buoni saranno consegnati direttamente a domicilio tramite le associazioni di volontariato: hanno dato la disponibilità la Croce Verde, l’arciconfraternita della Misericordia di Viareggio e la Misericordia di Torre del Lago.

Sono 100 invece le domande escluse per le più svariate le motivazioni: alcune persone avevano reddito da doppia pensione, altre usufruivano già di cassa integrazione, a volte in due nello stesso nucleo familiare. In altri casi erano presenti conti correnti, il più eclatante con un deposito di 46mila euro.

L’obiettivo che ci siamo dati è quello di iniziare a consegnare gli aiuti prima di Pasqua almeno alle fasce più bisognose – dichiara il sindaco Giorgio Del Ghingaro -. Un lavoro importante, che è stato svolto dall’ufficio sociale in maniera seria e con dedizione assoluta. Sette persone, sette donne, che hanno lavorato 10 ore al giorno per evadere prima possibile tutte le richieste. E non è facile: mail inviate due o tre volte, mancanza di documenti allegati, dati incompleti o riportati male. Errori grossolani davanti ai quali le assistenti sociali avrebbero semplicemente potuto cestinare più della metà delle richieste: invece no. Hanno telefonato, spiegato, ribadito. A loro va il mio ringraziamento – dice il primo cittadino -: anche grazie a loro che si supera l’emergenza“.

Io vedo impegno a Viareggio – conclude il sindaco – Vedo tante persone che invece di criticare dal divano si sono messe a disposizione derogando ad orari ed affetti: dai volontari ai dipendenti comunali e delle partecipate. Dalla consegna delle mascherine, agli aiuti, alla disinfezione, alla raccolta rifiuti. Dalla cura dei malati ai controlli sulle strade. È anche grazie a loro che si supera l’emergenza“.

Come si richiedono i buoni spesa
E’ necessario compilare il modulo Richiesta spesa, scaricabile dal sito del Comune, sino al punto 2 e inviarlo all’indirizzo mail spesacovid@comune.viareggio.lu.it. Dopodiché il cittadino verrà contattato telefonicamente da un assistente sociale per completare l’istruttoria. Non saranno prese in considerazione mail prive del modulo Richiesta spesa allegato.

Il modello di autocertificazione dovrà essere compilato e firmato a mano: può essere allegato alla mail di richiesta oppure consegnato a mano ai volontari che si occupano della distribuzione dei buoni. Si ricorda che verranno effettuati controlli per verificare la veridicità delle autocertificazioni.

Dove si spendono i buoni spesa
L’amministrazione comunale ha avviato una manifestazione di interesse per individuare gli operatori economici pronti ad aderire all’iniziativa. Gli esercizi commerciali del territorio comunale sono invitati a inviare la propria adesione tramite iscrizione al portale  https://viareggio.buonisolidali.it, aperto da martedì scorso (7 aprile).

Potranno presentare domanda gli operatori economici aventi sede o un’unità locale nel Comune di Viareggio, in possesso di tutte le necessarie autorizzazioni e che svolgono le seguenti attività: vendita di prodotti alimentari primari (sono escluse le bevande alcooliche di qualsiasi gradazione); vendita di altri prodotti primari (detersivi, prodotti per l’igiene personale, pannolini, etc.); farmacie e parafarmacie.

Ad oggi sono una ventina gli esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa: dalle farmacie comunali, alla grande e media distribuzione. L’elenco completo sarà pubblicato domani (10 marzo), sul sito del Comune di Viareggio.

 

 

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