Viareggio, viale dei Tigli chiuso al traffico nei prossimi due fine settimana

Sul tavolo del primo cittadino l'ipotesi di estendere le aree pedonali e la rete di piste ciclabili

A Viareggio il viale dei Tigli rimarrà chiuso nei prossimi due fine settimana. Niente auto dunque nel tratto da via Filippo Corridoni fino al viale Kennedy a Torre del Lago nei giorni 15, 16 e 17, e 22, 23 e 24 maggio. Una chiusura in via sperimentale per dare in modo alle attività di lavorare in tranquillità in vista della ripartenza. Ma anche un modo per incrementare la mobilità dolce anche attraverso il futuro potenziamento delle piste ciclabili.

“Chiudiamo una parte del viale, per dare modo alle attività di lavorare in tranquillità adesso che si avvicina il momento della ripartenza – commenta il sindaco Giorgio Del Ghingaro -, ma ulteriori modifiche potranno essere fatte nel corso dei prossimi mesi per venire incontro alle esigenze di tutti. Dei cittadini, residenti o meno, e dei lavoratori”. Una chiusura in via sperimentale, si legge nell’atto firmato dalla comandante della polizia municipale Iva Pagni: potranno accedere al viale i residenti e lavoratori, così come gli eventuali ospiti dei campeggi. Una decisione che prelude ad ulteriori chiusure al traffico di altre vie cittadine.

C’è l’esigenza delle attività di acquisire suolo pubblico ulteriore, ma c’è anche l’appetibilità di una città a misura di famiglia – aggiunge il primo cittadino -. Una città che respiri a contatto con la natura, di cui Viareggio è ricchissima. Il viale dei Tigli non fa eccezione, è anzi uno dei fiori all’occhiello del nostro contesto urbano: uno spazio verde speciale, intriso di suoni e di profumi che mantengono intatti l’atmosfera della macchia lucchese che tutto lo contorna. Luogo di passeggiate, a piedi o in bicicletta, può diventare teatro di iniziative, commerciali, culturali ma anche sportive: una strada bellissima avvolta da uno scenario unico, a due passi da una delle spiagge più belle d’Italia”.

Una scelta nell’ottica di incrementare la mobilità dolce, che vede fra le altre cose anche la volontà di potenziare la rete di piste ciclabili della città. “In questi mesi di lockdown abbiamo saputo apprezzare l’assenza delle auto, ci siamo riappropriati di luoghi vissuti spesso solo di passaggio, abbiamo vissuto una diversa dimensione del tempo – conclude Del Ghingaro -. Adesso, che qualcosa è stato riaperto e molto riaprirà nelle prossime settimane, siamo di fronte a delle scelte che andranno attentamente valutate: di sicuro sarebbe un peccato gettare al vento l’esperienza fatta. Questo è un primo passo, altri ne faremo: ci sono molti luoghi in città che potrebbero essere pedonalizzati. La città torna a respirare dopo un periodo difficile: dovremo abituarci in fretta ad una nuova realtà. Alcune cose non torneranno com’erano: lavoriamo insieme perché il cambiamento sia più possibile in positivo. Quindi Viareggio più verde, più sostenibile, più viva: in modo diverso, e più di prima“.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.