Forte dei Marmi, rimpasto in giunta: esce Corallo, entra Seveso

L'ex presidente del Consiglio si occuperà del sociale, a Mazzoni anche l'urbanistica

Presentato questa mattina (5 giugno) il minirimpasto di incarichi di giunta a Forte dei Marmi.

“A quasi tre anni dall’insediamento della mia amministrazione – ha detto Bruno Murzi – ho ritenuto opportuno inserire dei cambiamenti all’interno della giunta e più in generale nella mia maggioranza. Scelte che arrivano dopo un percorso complessivamente positivo, fatto di condivisioni e anche di discussioni e qualche volta anche perché no, di contrasti, ma la mia squadra ha lavorato sempre su finalità di massima trasparenza, guardando come bene ultimo quello del benessere del paese. Una riorganizzazione degli incarichi politici che ha dovuto tenere conto anche dell’ultimo difficile periodo che abbiamo vissuto, quello del Covid, prima drammaticamente pesante da un punto di vista sanitario ed oggi di assoluta emergenza economica”.

“Fatta questa premessa – prosegue – mi preme innanzitutto dedicare un grande ringraziamento all’assessore uscente della pubblica istruzione, Anna Corallo che in questi anni ha saputo prendere in mano il settore scuola con professionalità, dedizione, costanza e innovazione. Un lavoro eccelso che ha portato l’ufficio scuola di Forte dei Marmi, non solo ad avere servizi completamente digitalizzati, ma a ricollocare e dare importanza ad ogni figura di riferimento del mondo scuola. Grazie all’operato dell’assessore Corallo Forte dei Marmi è stata scelta dai comuni della Versilia capofila della conferenza zonale del Cred (Centro risorse educative didattiche), ottenendo dalla Regione Toscana i finanziamenti per tutti i progetti così come richiesti, riattivando in tal modo il percorso virtuoso della zona Versilia che aveva avuto una battuta d’arresto per l’anno scolastico precedente, per il quale in assenza di un nuovo assetto organizzativo, non era stato ottenuto nessun finanziamento. Anna Corallo lascerà la carica di assessore ma resterà con noi e confido di mantenere il suo patrimonio di esperienza acquisita mettendolo a disposizione quanto prima all’interno dello stesso Cred. La delega alla scuola verrà conferita al consigliere Alberto Mattugini che ad oggi ha fatto un ottimo lavoro sullo sport e sulle politiche giovani e sono certo saprà fare altrettanto anche in questo settore che è uno dei fiori all’occhiello di Forte dei Marmi. A tal proposito, il consigliere Mattugini si confronterà con la stessa Corallo che ha dato la massima disponibilità”.

“La scelta di privarmi dell’assessorato alla scuola – dice ancora Murzi – nasce dalla necessità di dedicare un apposito assessorato al sociale, esigenza che ripeto, è diventata pressante e prioritaria a seguito dell’emergenza Covid e che ha colpito anche Forte dei Marmi, aumentando il numero delle fasce deboli. Numero che temo andrà sempre più ad incrementarsi. Una necessità a cui il nostro consigliere delegato Simona Seveso ha risposto immediatamente, lasciando la carica di presidente del consiglio comunale. Sono certo che da assessore alle politiche sociali e sanitarie saprà fronteggiare ottimamente come ha fatto finora quello che ci aspetta nei mesi a venire”.

“All’assessore Andrea Mazzoni – prosegue Murzi – verrà affidato un importante settore, quello dell’urbanistica che, dopo l’approvazione del piano strutturale, richiede ora la predisposizione del piano operativo strumento fondamentale per la pianificazione territoriale del nostro Comune. Non potendogli chiedere di sovraccaricarsi di troppe deleghe, ricordo che Mazzoni riveste il ruolo di assessore al bilancio, tributi e finanze, ho deciso di occuparmi io del personale, volendo nei prossimi mesi occuparmi della riorganizzazione dell’ente”.

“Restano invariate le deleghe del vicesindaco Graziella Polacci che continuerà a seguire il demanio, cultura e turismo. Su quest’ultimo settore sarà di supporto e al mio fianco anche all’interno dell’ambito turistico Versilia. Ad Enrico Ghiselli, assessore ai lavori pubblici, edilizia ed ecologia, conferirò la mia delega dell’ambiente in modo da sanare una divisione poco funzionale tra due deleghe che si legano ed intersecano in ogni atto. Al consigliere Luigi Trapasso che bene ha operato nella sicurezza e decoro urbano, andrà anche la delega alle tradizioni popolari. Siamo un Paese giovane ma molto radicato alla nostra storia e particolarmente attento a portare avanti quei momenti, a cominciare dalla festa di Sant’Ermete, che riportano in luce l’unicità del territorio e degli abitanti che lo vivono. Massimo Lucchesi, consigliere delegato al commercio e viabilità seguirà il Ced, un settore quello della informatizzazione, che necessita di un salto qualitativo importante. Confermate tutte le deleghe del consigliere Sabrina Nardini che con impegno, costanza e determinazione ha portato avanti le pari opportunità e la partecipazione”.

“Saluto con piacere l’avvicinamento del consigliere Elisa Galleni – prosegue Murzi – che durante il periodo più buio della crisi sanitaria coronavirus ha lavorato nel silenzio per la comunità fortemarmina confrontandosi con la nostra maggioranza in un rapporto di fattiva collaborazione. Una condivisione, la sua che spesso l’ha portata anche a votare in consiglio comunale d’accordo con la nostra maggioranza, su tematiche importanti, quali ad esempio l’ultima, sulla individuazione della nuova area Luna Park. Una scelta, quella di Elisa Galleni, come ha confermato lei stessa, che arriva sicuramente a seguito della divisione dell’opposizione che ha comportato tre gruppi autonomi e la fine di un percorso comune. Sto valutando insieme a tutta la mia squadra la proposta da portare in votazione nella prossima seduta consiliare per l’elezione del nuovo presidente del consiglio comunale. Ho chiesto a Luigi Trapasso di ricoprire il ruolo e attendiamo la sua decisione. Il nostro gruppo opera e si muove ancora con lo spirito che ci ha accompagnato fin dal nostro insediamento quello cioè del confronto diretto e trasparente. Il sindaco è tenuto ad applicare una sintesi di quanto emerge tra le diverse anime amministrative. Ma, come ancora una volta supposto in modo strumentale da qualcuno dell’opposizione, non c’è nessun mio accentramento di potere in questo assetto riorganizzativo. Basti pensare che prima di questa riorganizzazione avevo tre deleghe, polizia municipale, ambiente e urbanistica, contro le due di oggi, polizia municipale e prsonale.”

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