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Salta numero legale per il Consiglio a Massarosa, polemiche fra centrodestra e opposizione

Per il centrosinistra "la maggioranza non c'è più". I gruppi che sostengono il sindaco respingono le accuse

“I consiglieri del Pd e Sinistra Comune chiedono la convocazione ‘urgente’ del consiglio comunale per discutere le loro 15 interrogazioni e mozioni e poi non si collegano facendo saltare ‘il loro’ consiglio comunale. Davvero assurdo”. Così in una nota i gruppi di maggioranza del Comune di Massarosa: Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Civica Massarosa

“L’unico vero risultato che hanno portato a casa ieri sera – dicono i partiti di maggioranza – è quello di danneggiare il mondo delle associazioni del volontariato e quelle sportive, non avendo consentito la sospensione del regolamento su feste e sagre, che mette a repentaglio lo svolgimento delle stesse, oltre ad aver fatto perdere tempo a chi sta finalmente lavorando seriamente per la comunità di Massarosa e cercando di risolvere l’enorme disastro lasciato con il dissesto, compresi i tecnici del comune che erano presenti per fornire loro risposte”.

“Ormai sono venuti allo scoperto – conclude la nota – e pur di tentare maldestramente di salvarsi dalle enormi responsabilità che gli potrebbero essere attribuite – e magari nella speranza di insabbiare tutto – ora invocano addirittura il commissario contro i Massarosesi, che sarebbe una vera e propria sciagura per il comune e la sua attività futura. Sia ben chiaro che questa amministrazione non si arrende, né cede ai ricatti e lotterà con tutte le forze per ridare un futuro a Massarosa e andare avanti nell’interesse dei cittadini”.

Di diverso segno la ricostruzione del centrosinistra:” Il consiglio comunale saltato per mancanza di numero legale è un evidente segnale politico: la maggioranza a sostegno del sindaco Alberto Coluccini non c’è più“.

“Lo hanno abbandonato anche i suoi – commentano i consiglieri Pd Damasco Rosi e Simona Barsotti, Sinistra Comune Stefano Natali, Massarosa Domani Silvano Simonetti e Massarosa Futuro Francesco Mauro – è solo l’ultima tappa di un’esperienza fallimentare caratterizzata da un anno di assoluto niente. Coluccini non è stato in grado di presentare un’idea di futuro per Massarosa, non ha fatto un atto concreto, non ha saputo gestire nemmeno l’ordinaria amministrazione, è riuscito a litigare con tutti, ha scontentato cittadini e professionisti, è stato capace solo di lamentarsi e di azzerare qualsiasi forma di dialogo con tutti i soggetti della nostra comunità”.

“Una settimana fa – proseguono – la maggioranza si è sgretolata in commissione sulla delibera delle sagre e adesso la mancanza del numero legale in Consiglio certifica l’incapacità di Alberto Coluccini di andare avanti. Ha governato il comune con rancore e risentimento, solo per screditare gli avversari politici, senza un progetto, senza un briciolo di visione e di prospettiva”.

“Nonostante i proclami di segretari, deputati e senatori di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia dei giorni scorsi – continuano i consiglieri – giunti in soccorso di una esperienza al capolinea, la maggioranza a sostegno di Coluccini non c’è più. Lo hanno abbandonato anche i suoi probabilmente rendendosi conto, e di questo a loro va dato atto, che è davvero impossibile e rischioso per Massarosa andare avanti con questo sindaco e la sua mancanza assoluta di idee e capacità. Prima se ne rende conto e si dimette e meglio è”.

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