‘Ci sono giorni che non accadono mai’, Sergio Castellito e Isabella Ferrari al Gran teatro di Torre del Lago

Lo spettacolo andrà in scena venerdì 10 luglio nell'ambito del 66esimo Festival Pucciniano

In coproduzione con Ravenna Festival, prima rappresentazione in Toscana, descrive nei testi di Valerio Cappelli, giornalista e inviato de il Corriere della Sera, gli effetti della pandemia e del forzato isolamento nella relazione d’amore.

Ci sono giorni che non accadono mai andrà in scena venerdì 10 luglio al Gran teatro all’aperto di Torre del Lago nell’ambito del 66esimo Festival Pucciniano.

Due grandi attori, Sergio Castellitto e Isabella Ferrari, per la prima volta nella loro vita recitano insieme. Musica inedita scritta da Ennio Morricone, il leggendario compositore due volte premio Oscar. E il tema del momento: l’amore al tempo del coronavirus.

Una storia con due personaggi. Evaristo è un musicista che vive a Roma, Silvia fa l’estetista e vive a Piacenza. Si sono conosciuti su Facebook alcuni anni fa. Due persone che non potrebbero essere più diverse. Sono diventati amici, si sono visti, lui ha conosciuto il compagno di lei. Durante il lockdown si sentono, si confidano: sono due coppie in profonda crisi. Disagio, inquietudini. La fantasia nell’isolamento esplode. Presto nasce una intesa fra loro. Le telefonate diventano quotidiane. Parlano dell’intimità sessuale che non c’è più con i loro partner, la loro complicità si fa sempre più esplicita, si mandano foto, video scabrosi, salta ogni freno inibitore. Sognano insieme in una dimensione di libertà. Si promettono una storia d’amore. Ma il tempo passa e sono impossibilitati a vedersi per il lockdown. Inganni, promesse, noia, illusioni, sogni. E la realtà presenterà il conto.

Un serrato ping pong anomalo, non normale: ma prima vivevamo in maniera normale? E siamo sicuri che non esiste quel mondo parallelo? Una storia virtuale affidata alla sensualità della parola; una variazione sul tema eterno di amore e morte; un thriller dell’anima; suggestioni da Tarantino a Schnitzler; momenti pieni di una disperata ironia. La rappresentazione della solitudine e dell’impotenza dei sentimenti nel tempo sospeso del virus. Settimana dopo settimana, l’attesa fra i due diventa insopportabile. Ci sono giorni che non accadono mai.

Biglietti da 27,50 a  11 euro. Per la biglietteria: 0584.359322

 

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