Viareggio, stop all’uso dell’acqua potabile per attività non essenziali

Concessi solo gli usi igienico domestici della risorsa. Il sindaco ha firmato l'ordinanza

L’acqua potabile non va sprecata: per questo il sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro, ha firmato questa mattina (16 luglio) l’ordinanza a tutela delle riserve idropotabili che vieta l’uso dell’acqua potabile per scopi diversi da quelli igienico domestici.

Il provvedimento, valido da domani (15 luglio) fino al 30 settembre, si inserisce nell’ottica del regolamento della Regione Toscana del 26 maggio 2008 che contiene obblighi e divieti a tutela delle riserve idriche; risponde inoltre alla richiesta dell’Autorità idrica toscana di adottare per il periodo estivo una specifica ordinanza di divieto di tutti gli usi non essenziali dell’acqua proveniente dal pubblico acquedotto, accompagnata da un’adeguata attività di vigilanza e controllo.

Chiunque violi l’ordinanza rischia una sanzione amministrativa che va da 100 a 500 euro.

 

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