Tc Italia Forte dei Marmi ai vertici nazionali, Baldini (Lega) visita il circolo

Il responsabile degli enti locali del partito: "Il vero segreto? L'investimento sui giovani"

“Dopo la splendida vittoria contro il New Tennis di Torre del Greco che proietta ancora una volta il Tc Italia di Forte dei Marmi all’attenzione dei massimi livelli italiani dello sport della racchetta, sono voluto andare a trovare i vecchi amici fortemarmini dei tempi del Tennis Le Focette non solo per complimentarmi con loro ma per rendermi altresì conto di persona di questa realtà eccezionale che da tanti anni è capace di rimanere ai vertici del tennis nazionale competendo con successo con le più grandi città italiane”. Così interviene Massimiliano Baldini, responsabile enti locali della Lega per la provincia di Lucca.

Sergio Marrai, amico di lunghissima data – dice Baldini – e punto di riferimento che va ben al di là del mondo del tennis e del comune di Forte dei Marmi, con molta cortesia mi ha ricevuto insieme a Martina Bertolucci, altra cara amica la cui famiglia ha dato al tennis uno dei campioni italiani più importanti e più amati, rappresentandomi con la consueta semplicità i segreti di questo grande fenomeno versiliese che non conosce declino. E a completare il quartetto non poteva mancare Gianpaolo Bramanti, non solo perchè segretario e capogruppo della Lega a Forte dei Marmi, ma ancor di più quale ottimo giocatore di tennis ben noto proprio al Tc Italia ed il cui figlio Davide fu capace di battere, da junior, niente meno che Roger Federer, contribuendo anch’esso alle tante medaglie che lo sport di Forte dei Marmi può vantare in questo sport e non solo”.

L’investimento sui giovani è il vero segreto del successo del Tc Italia – dice Baldini – e la competizione del campionato italiano a squadre valorizza questa scelta che, come ribadisce Sergio Marrai, a Forte dei Marmi ha visto nascere e crescere tanti nomi che, negli anni, si sono affermati a vari livelli del variegato panorama tennistico italiano. Anche il Tc Italia è cresciuto tantissimo negli anni, vanta una struttura attrezzatissima, moderna e di qualità e malgrado si trovi in un comune di poche migliaia di abitanti rappresenta una potenza tennistica che non teme nessuno ed è in grado di prevalere su realtà che operano in comuni con centinaia di migliaia di abitanti se non oltre il milione come è il caso di Napoli o ancora di più come a Roma”.

“Una qualità sportiva – ribadisce Gianpaolo Bramanti – che vede Forte dei Marmi capace di offrire un livello assoluto sia nel campo tennistico maschile sia in quello femminile e che deve essere giustamente riconosciuta a tutti i livelli istituzionali affinchè questo patrimonio sia coltivato e protetto malgrado la crisi che invece spesso attanaglia tante società sportive”.

“Lo sport – conclude Massimiliano Baldini – porta in sè tanti valori fondamentali che vanno al di là dell’aspetto meramente agonistico: basti pensare all’aspetto turistico, a quello del volano economico ma anche a quello sociale, della salute e dei sani valori della competizione e del rispetto e qualsiasi comunità non può che avvantaggiarsi ogni volta che un fenomeno sportivo che nasce e si sviluppa in casa propria, sul proprio territorio, è in grado di raggiungere tali livelli. Sono soddisfatto di vedere tanto entusiasmo che si tocca con mano per le viette che costeggiano i campi da gioco del club ed intorno a questi campioni, semplicissimi e disponibilissimi ragazze e ragazzi, che sul campo, anche in allenamento, mostrano tutto il loro valore e la loro grinta”:

“Un clima – conclude – che non può che far ben a tutto il movimento sportivo versiliese che tanti atleti eccezionali ha sempre dato all’Italia in tutte le discipline. Mi sono preso buona nota dei prossimi impegni del Tc Italia perchè voglio venire anch’io a vedere all’opera, dal vivo, giocatori e responsabili tecnici, veri protagonisti dei grandi risultati raggiunti“.

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