Disagi all’ospedale Versilia, Zucconi: “Incrementare personale e servizi”

Il deputato denuncia la situazione critica del pronto soccorso: "L'Asl toglie e declassa"

“La situazione dell’ospedale Versilia è da tempo nota a tutti per il progressivo smantellamento di molti reparti, con una riduzioni dei posti letto, l’impoverimento delle eccellenze mediche e specialistiche, con una gestione inaccettabile del reparto di pronto soccorso che mostra la propria inadeguatezza soprattutto nella stagione estiva”.

Così l’onorevole Riccardo Zucconi, deputato di Fratelli d’Italia, in merito alla situazione dell’ospedale Versilia.

“E’ notizia di questa mattina – continua il deputato – che proprio al pronto soccorso mancano cinque medici: alle carenze storiche di personale, si sono sommate le mancate sostituzioni di chi è costretto a lunghe assenze. Dopo la pronta reazione di medici, infermieri ed operatori sanitari all’emergenza coronavirus, che li ha visti impegnati senza sosta, preparati e capaci, invece di un premio tornano i vecchi problemi della Asl, che anziché riorganizzare per migliorare attività e servizi, toglie e declassa”.

“Si torna alle ‘strategie’ – spiega – che dopo anni di governo Rossi la nostra sanità regionale e provinciale ben conosce (basti ricordare la decisione della Asl di qualche settimana fa di trasformare l’apparato infermieristico del Versilia da struttura complessa a semplice oppure quella di deferire il primario di psichiatria Di Fiorino ad un consiglio disciplinare per aver sostenuto la necessità di dotare il Versilia di un proprio laboratorio, anche per affrontare un’ eventuale ripresa del virus in autunno).

Occorre assolutamente rivedere l’organico e l’organizzazione stessa dei reparti – commenta Zucconi – in primis il pronto soccorso – che ricordiamo ha il record di accessi di tutta l’area Vasta nord ovest – e quella infermieristica, incrementando il numero di personale e servizi.
Fin dall’inizio del mio impegno come parlamentare, mi sono attivato per dare voce alle decine di segnalazioni che ogni giorno arrivano da pressochè tutti i presidi ospedalieri della Versilia, di Lucca, della Garfagnana e di Barga. Insomma – conclude – quella che può essere definita la firma della sinistra sulla sanità ha lasciato il segno in tutti i nosocomi della provincia di Lucca”.

 

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