Viareggio, la candidata Paci: “Disabilità, nessuno deve essere lasciato indietro”

Incontro con Marco Becattini: "Vogliamo un'amministrazione attenta a queste problematiche"

“ Nessuno deve essere lasciato indietro”: queste sono le parole della candidata sindaco Barbara Paci che stamattina, in un incontro organizzato da Anna Maria Pacilio (Attiva Viareggio), ha potuto confrontarsi con Marco Becattini di Libera – Mente – Abili. Un incontro molto interessante che ha trattato delle barriere architettoniche presenti a Viareggio e del turismo adatto anche alle persone diversamente abili.

Marco Becattini ha illustrato alla candidata sindaco Barbara Paci i problemi che si trova ad affrontare ogni giorno per compiere delle operazioni che alle altre persone sembrano scontate. Percorrere un tratto di strada, prendere l’autobus e salire sul treno, cose ovvie e scontate ai più, ma che per le persone diversamente abili possono diventare delle vere e proprie agonie. “Becattini è disabile dalla nascita e – si spiega in una nota – si è rivolto a Barbara Paci perché queste problematiche vengano finalmente prese in considerazione anche sul territorio di Viareggio. Una città a vocazione turistica come Viareggio deve avere delle strutture attrezzate ed idonee all’accoglienza ed all’alloggio di tutti, soprattutto delle persone diversamente abili””.

“ Un problema che non deve assolutamente essere sottovalutato – dichiara Barbara Paci – ed al quale vorrei trovare una soluzione. Le disabilità riguardano sia i mezzi di trasporto, che devono diventare idonei per consentire ad ogni persona di usufruirne, che i percorsi pedonali e ciclabili. Il turismo stesso, se vuole ambire ad accogliere anche le persone che hanno un qualsiasi handicap deve cambiare. La destagionalizzazione per realizzarsi deve prevedere delle strutture attrezzate per l’accoglienza anche delle persone diversamente abili. Alcuni alberghi si sono attrezzati, ma la diffusione di mezzi per agevolare il soggiorno deve essere assolutamente incrementato. Nella nostra bella città poche strade sono adatte per un facile attraversamento con una carrozzina o con mezzi di deambulazione. Basti pensare alle vie con discese e salite agevolate, ai marciapiedi con i cordoli troppo alti ed alle buche. Nessuno deve essere lasciato indietro e per questo mi impegnerò in prima linea affinché queste problematiche vengano risolte. Un’amministrazione attenta alle problematiche delle persone con più difficoltà è un’amministrazione attenta alle esigenze di tutti i cittadini”.

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