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A Seravezza torna il festival ‘Trame d’estate’ foto

Si terrà dal 20 al 23 agosto nel sito Unesco di palazzo Mediceo

Narrativa e giornalismo, due lenti di uno stesso binocolo puntato sulla realtà. È ancora la giustapposizione di fiction e cronaca, vite immaginarie e vite vissute, forme diverse di scrittura e lettura della contemporaneità, il tema portante del festival Trame d’estate, in programma dal 20 al 23 agosto nel sito Unesco di palazzo Mediceo, in Versilia.

Archiviate con successo le due serate d’anteprima nella deliziosa piazzetta Giò Pomodoro a Querceta, il festival entra dunque nel vivo riproponendo la fortunata formula che la scorsa estate ne ha decretato il gran successo: quattro serate a ingresso libero, dieci ospiti, alcune novità editoriali da presentare e, soprattutto, tante idee su cui confrontarsi vis-à-vis con il pubblico. Organizzazione a cura del Centro internazionale di Studi europei Sirio Giannini e del Comune di Seravezza.

Un festival plurale, ricco di voci, proiettato lungo diverse direttrici tematiche. Si inizia giovedì 20 agosto con la musica, ospiti: il presidente dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte, Alberto Sinigaglia, autore di Fffortissimo (Edizioni Fondazione Accademia Perosi), raccolta di interviste a grandi uomini di musica del secondo Novecento; Fabrizio Brancoli, direttore del quotidiano Il Tirreno; Massimo Marsili, direttore della fondazione Giacomo Puccini.

La sera successiva, venerdì 21 agosto, sono di scena tre scrittori: Alice Basso, autrice de Il Morso della vipera (Garzanti), Paola Ronco e Antonio Paolacci, autori a quattro mani del giallo Il punto di vista di Dio. Un’indagine di Paolo Nigra (Piemme). L’incontro, moderato da Michela Corsini, offre l’occasione di parlare anche di politica e di emancipazione femminile.

Sabato 22 agosto lo scrittore Guido Conti che, con Chiara Tommasi, presidente del Centro studi Sirio Giannini, condivide la direzione artistica del festival, dialoga con due romanzieri notissimi al grande pubblico, Valerio Varesi e Andrea Vitali. Le loro ultime storie, rispettivamente Gli invisibili. Un’indagine del commissario Soneri (Mondadori) e Un uomo in mutande. I casi del maresciallo Ernesto Maccadò (Garzanti), proiettano nel profondo della provincia italiana.

Serata finale domenica 23 agosto con lo storico e sociologo Marco Revelli, autore di Turbopopulismo. La rivolta dei margini e le nuove sfide democratiche e il giornalista Bruno Quaranta, redattore e critico letterario de La Stampa che per i tipi di Passigli ha recentemente dato alle stampe Le nebbie di Gobetti. Un’eccellente occasione per tracciare un parallelo tra vecchie e nuove demogagie. L’incontro è moderato da Alessandro Macis, direttore artistico del festival Premio Emilio Lussu di Cagliari.

Il festival letterario Trame d’estate, alla sua ottava edizione, è organizzato in collaborazione con fondazione Terre Medicee, festival premio Emilio Lussu, libreria Ticinum Editore e cooperativa letteraria e con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Media partner dell’evento è il quotidiano Il Tirreno. Sponsor Fantasy World Viaggi.

Gli incontri hanno sempre inizio alle 21,30. Sono a ingresso libero, ma è gradita la prenotazione telefonando al numero 333.4613397 o scrivendo a info@centrostudisiriogiannini.org.

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