Viareggio, la denuncia della Lega: “In città sicurezza e decoro sono al collasso”

I candidati Baldini, Pacchini e Santini intervengono dopo l'ennesimo episodio di violenza

La sicurezza e il decoro in città sono al collasso“. Cosi’ interviene il candidato al consiglio regionale per la Lega nella provincia di Lucca Massimiliano Baldini, e i candidati al consiglio comunale nel partito Maria Domenica Pacchini e Alessandro Santini. 

“La stessa piazza antistante il Municipio è diventata luogo di scontri, di coltellate, di ricovero di balordi ed ubriachi come successo proprio ieri fra extracomunitari – spiegano i candidati -. La Lega lo va dicendo da tempo ma Del Ghingaro non va oltre le sue assurde iperboli sulla bellezza mentre i suoi alleati Pd e Italia Viva, a cominciare da Zingaretti e Renzi, continuano a perseguire la folle politica dell’accoglienza indiscriminata e dei porti aperti. Non è tollerabile che i cittadini, anche di pomeriggio, non possano avere la certezza di camminare per le strade di Viareggio e Torre del Lago senza essere certi di non incappare in scene di sangue“.

“Ieri – continuano i candidati della Lega – è toccato addirittura a una donna straniera aggredita con il coltello da un uomo di nazionalità marocchina proprio sotto il Comune e portata all’ospedale dal 118. Gli episodi di violenza e di sangue in città nei confronti di cittadini, commercianti e turisti, non si contano più e anche un poliziotto ha rischiato di perdere la vita per una mattonata come accadde l’anno scorso in pineta. Le piazze, i parcheggi, sono ormai ostaggio di extracomunitari padroni del territorio che infastidiscono e minacciano chiunque non sia disponibile a fare e pagare quanto chiedono”.

“Viareggini e Torrelaghesi sono stufi di questa situazione e hanno ragione – concludono Baldini, Pacchini e Santini – e già venerdì mattina, quando in città tornerà Matteo Salvini faremo presente al nostro segretario federale questa situazione affinché si possa intervenire a tutti i livelli. Se la Lega andrà al governo della città e della Regione, daremo un giro di vite duro su queste vicende perché vogliamo che le persone, le attività, gli ospiti possano essere sicuri di lavorare e di vivere“.

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