Viareggio, tutti i candidati firmano l’appello dell’Anpi

Fra i temi uguaglianza, solidarietà, salvaguardia della sanità pubblica e tutela dell’ambiente e lotta contro ogni forma di fascismo e di razzismo

Un appello-impegno formato da otto punti chiave, per contribuire al dibattito cittadino, per rendere operativi quei principi costituzionali che troppo spesso rischiano di rimanere estranei alla pratica quotidiana.

L’Anpi, sezione di Viareggio, ha presentato ai cinque candidati sindaco al comune di Viareggio un documento programmatico per chiedere un impegno civile, etico e politico su temi di primaria importanza per il futuro della città.

“Di fronte alla grave crisi economica acuita dalla pandemia Covid-19 – dice Anpi – il rischio di una disgregazione del tessuto sociale è ancora più concreto. Serve quindi un impegno collettivo, in grado di riportare al centro della vita politica valori come l’uguaglianza, la solidarietà, la salvaguardia della sanità pubblica e la tutela dell’ambiente, la lotta contro ogni forma di fascismo e di razzismo. Serve, in poche parole, l’attuazione dei principi della Costituzione italiana per immaginare un futuro inclusivo sulla scia dei valori della nostra storia e della nostra tradizione”

Gli otto punti del documento preparato dall’Anpi sono: attuare i valori e i contenuti della Costituzione, rafforzando il senso di comunità e promuovendo pratiche di cittadinanza attiva; istituire un “comitato per il calendario civile” per organizzare e valorizzare tutte le ricorrenze civili della storia cittadina, in un’ottica di memoria viva, capace di coinvolgere l’intera comunità; attivare pratiche contro i movimenti che si ispirano al fascismo e al nazismo attuando, ove necessario, modifiche o integrazioni dei regolamenti comunali; lottare contro ogni forma di violenza, di intolleranza e di discriminazione (sessuale, religiosa, etnica, sociale); creare una rete di solidarietà tra cittadini, associazioni e amministrazione in grado di garantire adeguate forme di accoglienza ai migranti e alle fasce più deboli; rispettare e promuovere l’ambiente del nostro territorio, tutelandone l’integrità; valorizzare l’identità culturale rafforzando eventi come il Pucciniano e il Carnevale; contrastare la corruzione e le infiltrazioni della criminalità organizzata attraverso il valore della legalità e la trasparenza di ogni atto amministrativo; difendere le fasce sociali più deboli attraverso un piano politico capace di sostenere il lavoro, difendere il diritto alla casa, garantire l’istruzione pubblica, salvaguardare la sanità pubblica e valorizzare i centri di aggregazione, le associazioni di volontario, chi lavora sul territorio e quotidianamente sostiene i cittadini.

Il documento programmatico dell’Anpi, inviato ai cinque candidati sindaco, è stato sottoscritto da Roberto Baccelli, Roberto Balatri, Sandro Bonaceto, Barbara Paci e Giorgio Del Ghingaro che si sono impegnati “per difendere e attuare i valori della Costituzione, per rivendicare l’anima antifascista e libertaria di Viareggio, per promuovere una politica in grado di combattere le disuguaglianze sociali e politiche”.

Sarà possibile leggere l’intero documento programmatico sulla pagina Facebook dell’Anpi di Viareggio. Agli iscritti della sezione viareggina saranno inviate per e-mail anche le risposte dei candidati sindaco.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.