Paci: “Viareggio si merita sicurezza e la cura dei più deboli”

Appello alla vigilia del silenzio elettorale per la candidata sindaco di centrodestra

Viareggio, parla la candidata al ruolo di sindaco, Barbara Paci.

Cosa merita Viareggio per i prossimi cinque anni?
Viareggio merita innanzitutto un sindaco che ascolti i cittadini, un sindaco presente in città e con una visione sia nel breve che nel lungo termine dello sviluppo cittadino. Un sindaco con dei progetti basati sul turismo, sulla nautica e sul decoro urbano, che non dobbiamo dimenticare è il biglietto da visita della città. Viareggio si merita di ritornare ad essere la perla del Tirreno per la cultura e per la valorizzazione delle strutture, degli impianti sportivi e del benessere dei cittadini. Viareggio si merita sicurezza e la cura per i più deboli, deve diventare sia una città più green che una città senza barriere architettoniche per garantire ogni tipo di turismo. Viareggio si merita tutto questo ed anche qualcosa di più, forse per la prima volta una donna imprenditrice che, ascoltando i cittadini e stando tra di loro, con varie proposte, riesca a farla tornare allo splendore di un tempo attraverso eventi mirati e la destagionalizzazione del turismo.

Quali sono tre temi qualificanti che rendono la sua proposta politica differente dagli altri candidati a sindaco?
Il turismo è ciò in cui bisogna investire per creare un benessere diffuso per tutta la comunità. Non solo il turismo legato alla balneazione, ma tutti i tipi di turismo. Il turismo sportivo ad esempio, dove attraverso eventi potremmo riuscire a portare a Viareggio atleti, famiglie ed appassionati dei vari sport in maniera continuativa; però per far questo prima dobbiamo recuperare le strutture sportive in disuso di proprietà del comune. Il turismo culturale, legato alle mostre ed ai grandi eventi artistici e teatrali, un turismo, dove, ve lo posso garantire, la città di Viareggio per tradizione e creatività non deve invidiare niente a nessuno e che, al tempo stesso agevolerebbe il decoro cittadino e la manutenzione pubblica. Il turismo legato alle persone diversamente abili, un turismo alla portata di tutti e per tutti, dove dai mezzi alla permanenza in hotel non dovrebbero mancare le strutture adeguate per l’accoglienza di tutti. Un turismo che nella rivalutazione dei locali delle marine si esprime la sera e la notte. Un turismo green legato alle due pinete ed agli spazi verdi da percorrere a piedi o in bicicletta. Un turismo legato ai due grandi brand cittadini come Puccini ed il Carnevale, due fondazioni che devono essere attive tutto l’anno e devono riappropriarsi del lustro che meritano. Il decoro urbano, come accennavo prima, è il biglietto da visita della città, un decoro che deve essere curato a partire dal restauro e la messa in sicurezza di tutti quegli stabili in disuso da tempo, degli stabili da restituire ai cittadini. Un decoro urbano che in tutti i quartiere deve essere presente allo stesso modo attraverso la cura dell’ambiente dove i cittadini vivono abbattendo questo enorme dislivello tra passeggiata o centro e periferie. Le periferie non devono più esistere, ma devono essere dei quartieri accoglienti e ben curati. In ultimo direi l’aspetto della sicurezza, che si collega sia al turismo che al decoro. Una città sicura è anche una città dove il turista vuole tornare al pari di una città pulita e bella esteticamente. Per prima cosa, per quanto riguarda la sicurezza, bisogna reintegrare la stazione della polizia municipale a Torre del Lago ed utilizzare agenti dell’arma in congedo per sorvegliare zone a rischio, come le uscite delle scuole. Una rete funzionante di videocamere che copra al meglio la città ed un decoro pubblico, per quanto riguarda l’illuminazione pubblica, scoraggerebbero la microcriminalità e la città, che grazie agli eventi sarebbe viva, diventerebbe anche sicura. La sicurezza è legata anche alla viabilità, quindi alla sicurezza stradale ed il rispetto delle norme del codice della strada compresi i limiti di velocità. In via Nicola Pisano ed in via Aurelia Sud, nel quartiere Bicchio, si potrebbero installare delle bande sonore a terra o rallentatori di velocità in gomma posti vicino agli incroci più pericolosi. Diminuire la velocità in alcuni casi può salvare delle vite e per la strada dobbiamo porre la massima attenzione.

Quanto e in che maniera questa tornata elettorale sarà condizionata dal contemporaneo voto per le regionali?
Il voto in contemporanea sia del referendum che delle regionali sicuramente si ripercuoterà sulle elezioni comunali, ma penso che in buona parte il cittadino voterà persone che conosce o ha conosciuto nei cinque anni passati e durante questi mesi di campagna elettorale e saprà valutare al meglio ciò che vuole per la propria città.

Un appello al voto

“In primo luogo il mio appello – dice Paci – è quello di andare a votare, il voto è un diritto ed è giusto esercitarlo. In secondo luogo vi invito a vedere le persone perché il buon governo della città si ha dalla composizione della squadra, come nello sport, le persone che sono nel gruppo, nei vari schieramenti delle liste civiche e dei partiti che sostengono la mia candidatura, persone che lavorano, che si interessano alla città e che la vivono, persone che vogliono avere una possibilità per poterla cambiare, questa è la mia squadra e vorrei che diventasse anche il vostro punto di riferimento“.

 

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