Maxirissa a Pietrasanta, il sindaco Giovannetti: “Responsabili individuati grazie alle telecamere”

Il primo cittadino e l'assessore Cosci: "Entro la fine dell’anno saranno quasi 80 attive h 24"

Le telecamere che abbiamo installato nel perimetro di piazza Matteotti si sono rivelate fondamentali per dare una svolta alle indagini dopo la rissa dello scorso venerdì. Hanno permesso alle forze dell’ordine di identificare i cinque soggetti coinvolti e denunciarli”. Così il sindaco di Pietrasanta Alberto Giovannetti sull’evolversi delle indagini sulla maxirissa di domenica.

“Questa – dice il primo cittadino – è solo una delle tante volte in cui la presenza diffusa di questi strumenti sul nostro territorio che stiamo continuando a potenziare nel numero e nella qualità della tecnologia applicata, ci ha permesso di contribuire ad aiutare il lavoro degli inquirenti, ma anche controllare la movida ed i punti caldi della città fino a chiarire le dinamiche di incidenti come recentemente a Fiumetto e Focette. Pietrasanta è una città sempre più sicura anche grazie alla videosorveglianza”.

“Entro la fine dell’anno saranno quasi 80 le telecamere attive h 24 – prosegue il sindaco – e collegate con il comando della polizia municipale e con le forze dell’ordine. Pietrasanta è una città più sicura anche grazie a questo investimento che garantisce la tranquillità di residenti e turisti e allo stesso tempo non lascia impunito chi delinque”.

Oggi telecamere di videosorveglianza sono presenti anche nei cimiteri cittadini, sul lungomare in prossimità delle discoteche e dei locali notturni e all’ingresso delle principali frazioni cittadine per controllare, in tempo reale, chi entra ed esce dai paesi. “Proprio in queste settimane è in corso l’installazione di ulteriori 36 nuove telecamere di ultima generazione in grado di leggere anche le targhe – spiega Andrea Cosci, assessore alla polizia municipale – Le telecamere sono uno strumento di controllo stradale, oltre che un deterrente per molti reati contro le persone e contro il patrimonio pubblico. Saranno installate, come promesso, anche all’ingresso delle frazioni che oggi non sono ancora coperte e penso a Strettoia, Ponterosso, Vallecchia e Capezzano Monte. Avremo molto meno coni d’ombra e molte più possibilità di arginare, prevenire ed indagare se sarà necessario. Pietrasanta è una città più sicura”.

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