Il sindaco di Massarosa sulla bretella: “Insostenibile la proposta di declassamento”

Coluccini: "Sono preoccupato del cambio di gestione"

“La proposta di declassamento della bretella avanzata in passato da più parti ed in più sedi, dall’opposizione in consiglio comunale a Massarosa, ai sindaci di alcuni comuni limitrofi, allo stesso senatore Gianluca Ferrara, si è dimostrata oggettivamente insostenibile”.  In merito all’auspicato, da più parti, declassamento del tratto autostradale tra Viareggio e Lucca, interviene il sindaco di Massarosa Alberto Coluccini che afferma: “A dichiararlo è il governo stesso, nonostante l’appartenenza politica in linea con i sostenitori del declassamento, impercorribile, soprattutto alla luce del bando per il passaggio di concessione da Salt a Itinera azienda che fa comunque capo ad Astm, la holding del gruppo Gavio, proprietaria anche di Salt”.

Io l’ho sempre detto e sostenuto che il declassamento è insostenibile e che oltretutto provocherebbe enormi problemi di manutenzione e metterebbe definitivamente fine a qualsiasi altro progetto di viabilità alternativa alla Sarzanese per Massarosa, concentrando le eventuali risorse pubbliche tutte sulle Bretella. – ribadisce Alberto Coluccini – adesso che tutti se ne sono accorti dobbiamo fare fronte comune, lasciando da parte le utopie e la propaganda e lavorando per l’unico obiettivo possibile: la gratuità almeno per i residenti del nostro comune. È impensabile che si possa continuare ad avere i 18 chilometri più cari d’Italia. Nel bando è prevista una riduzione anche consistente del pedaggio, anche sulla base di parametri tecnici ben precisi, la nostra richiesta è di tornare almeno per i cittadini residenti alla gratutità”.

Il sindaco non nasconde alcune perplessità anche rispetto al cambio di gestore: “Sono preoccupato del cambio di gestione – spiega Coluccini – la Salt era presente anche fisicamente con la propria sede sul territorio ed è sempre stata un supporto fondamentale sia in termini di manutenzione che di opere compensative. Sto aspettando inoltre di sapere se le richieste che ho avanzato in sede di discussione del bando per la nuova concessione saranno o meno state accettate: una variante Sarzanese tra La Ficaia e la Curva del Sasso, l’allargamento e sistemazione di via della Sassaia tra la Sarzanese e la nuova viabilità tra Montramito e Le Bocchette”.

In conclusione un appello ben preciso: “I cittadini non possono aspettare oltre. A partire finalmente dal riconoscimento delle nostre istanze si apra subito il tavolo al ministero dei trasporti per riprendere la discussione ed arrivare al risultato”.

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