Coldiretti, tra le idee creative premiate anche la canapa 5.0 hi-tech del Labo verde

Il laboratorio di Camaiore tra i sei vincitori dell’Oscar green Toscana 2020

Dall’agrievidenziatore alla prima birra al carciofo, dal pecorino in trincea al drone impollinante, dal patto di resilienza per la Montagna Pistoiese alla canapa 5.0 Hi-tech. Sono queste le sei idee dei giovani geni creativi che in Toscana hanno sfidato la crisi causata dal Covid, premiate con l’Oscar Green Toscana 2020, il premio promosso da Coldiretti Giovani impresa arrivato alla quattordicesima edizione che punta a valorizzare il lavoro di tanti giovani che hanno scelto per il proprio futuro l’agricoltura. Tra questi anche il Labo verde di Camaiore.

“Investire in ricerca, sviluppo e innovazione sono di fatto elementi vitali per rendere i giovani soggetti attivi nella produzione di nuovo benessere nei loro territorio – ha dichiarato la delegata nazionale Coldiretti giovani impresa Veronica Barbati -. Occorre creare le condizioni per realizzare il sogno imprenditoriale di una parte importante della nostra generazione che mai come adesso vuole investire il proprio futuro nelle campagne. Anche attraverso i giovani l’Italia ha conquistato un ruolo guida nel Green Deal a livello globale con l’agricoltura più green d’Europa. La Toscana si sta imponendo con 16 prodotti Igp, 16 Dop e  461 prodotti riconosciuti tradizionali dal Mipaaf, con un forte e rinnovato impegno nel custodire semi, animali o piante a rischio di estinzione e il primato della sicurezza alimentare”.

Nella categoria ‘Noi per il sociale’ il vincitore è Spicchio di lana di Cristina Castellazzi di Mulazzo, per la categoria ‘Campagna Amica’ la vincitrice è Valentina Rossiello dell’azienda agricola La Colmata a Monte san Savino, nella categoria ‘Creatività’ la vincitrice è Ilaria Salvadori dell’omonima azienda agricola di Cortona grazie al pecorino in trincea, nella categoria ‘Fare rete’ il vincitore col progetto Made in P(i)t: all’insegna della resilienza per la Montagna Pistoiese è Andrea Signorini, per la categoria ‘Impresa 5. Terra’ il vincitore è Federico Montagnani della società agricola Tenuta Montagnani a San Gimignano mentre per la categoria ‘Sostenibilità il vincitore è Francesco Cortopassi  dell’Agrolab srl Semplificata società agricola di Camaiore con la Canapa 5.0 Hi-tech.

Labo verde è un laboratorio indoor per la produzione a regime altamente controllato di canapa sativa, situato in Versilia. “Nel nostro centro di produzione facciamo ricerca su nuove genetiche e sperimentiamo tecniche di coltivazione volte alla massimizzazione della produzione ed all’aumento degli standard qualitativi – spiega Cortopassi -. Il nostro prodotto (la pianta completa, comprensiva di fiore stelo e foglia) ha diverse destinazioni d’uso sia nel settore ricreativo dell’infiorescenza sia nell’industria cosmetica e farmaceutica. La tecnologia che abbiamo a disposizione ci permette di avere un controllo ottimale su tutti i parametri che contribuiscono alla qualità della produzione. Siamo all’interno di una struttura verticale ed abbiamo sviluppato collaborazioni proficue con aziende complementari alla nostra(laboratori di estrazione, distributori e broker) per sviluppare una serie di prodotti di valore per il mercato italiano ed internazionale come oli Full Spectrum ad alto Cbd”.

“Per ottenere una qualità superiore e prodotti di livello farmacologico, collaboriamo con un laboratorio di sviluppo e ricerca patrocinato dall’Università di Chieti, altamente qualificato nell’estrazione con spettro-cromatografo, che ci permette di sviluppare prodotti Thc free (secondo legge) n quanto sensibile alla tematica ambientale ed alla limitazione degli sprechi – conclude Cortopassi -. Labo Verde offre una gamma di possibilità ai propri partner, dalla fornitura di pianta completa non essiccata al solo materiale residuo della pianta, per rispondere ad esigenze provenienti da differenti settori”.

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