Toscana rossa, il sindaco di Pietrasanta: “Per una volta sono d’accordo con Giani”

Il primo cittadino della Piccola Atene: "Le limitazioni per la nostra regione avrebbero dovuto essere applicate 10 giorni fa e non oggi"

Toscana zona rossa per l’emergenza Covid 19. Anche il sindaco di Pietrasanta, Alberto Giovannetti, interviene commentando che “il meccanismo a semaforo è schizofrenico ed applicato a scoppio ritardato”.

“Per una volta – spiega il primo cittadino della Piccola Atene – sono d’accordo con il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani se è vero che i dati erano in miglioramento. In questo caso non stiamo anticipando la corsa del virus, la stiamo inseguendo. I numeri analizzati rappresenterebbero uno scenario troppo remoto rispetto alla situazione odierna che le limitazioni a cui ci stavano attenendo avrebbero sicuramente prodotto”.

“Gli effetti delle misure di restrizioni non sono visibili nell’immediato ma dopo dieci-quindici giorni – prosegue Giovannetti – Probabilmente l’applicazione delle limitazioni della zona rossa per la nostra regione avrebbero dovuto essere applicate 10 giorni fa e non oggi e pochi giorni di distanza dalla classificazione arancione”.

“Il meccanismo a semaforo – conclude – ha una logica che condivido ma deve essere tempestivo. I dati andrebbero letti con una visione di anticipo rispetto all’evoluzione del contagio e non dopo una settimana. In una settimana siamo passati da area a rischio moderato ad alto rischio. I cittadini sono disorientati, confusi ed anche impauriti”.

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