Toscana zona rossa, il sindaco di Viareggio: “Il governo dia risposte all’emergenza”

Giorgio Del Ghingaro: "Ognuno deve fare la propria parte per non diffondere lo smarrimento e l’incertezza"

Toscana zona rossa: “Il governo intervenga più di quanto ha fatto fino ad ora, con provvedimenti chiari e risorse”

È il sindaco a chiederlo, commentando sulla sua pagina Facebook in merito all’ingresso della Toscana in zona rossa, invitando comunque i cittadini al rispetto delle regole e tutti gli enti a fare la loro parte “per dare risposte di emergenza ad una situazione d’emergenza”.

“C’è in atto una pandemia che fa vittime, fa ammalare gravemente, intasa gli ospedali, mette in ginocchio la sanità territoriale e ad oggi non sembra trovarsi una cura che la contrasti in maniera efficace. Il vaccino è previsto tra qualche mese (forse) – dichiara il primo cittadino -. Il Governo ha emanato diversi decreti, con i quali ha ristretto in parte la nostra possibilità di muoverci liberamente da un comune all’altro e da una regione all’altra. Sempre il governo ha indicato le regioni più a rischio colorandole in maniera diversa e dando le prescrizioni conseguenti al grado di incidenza della malattia. La Regione a sua volta è intervenuta con ordinanze mirate per limitare ancora di più la possibilità di movimento per contenere la possibilità di contagio. Da domani (15 novembre, ndr) anche la Toscana sarà zona rossa, con tutte le limitazioni che ne conseguono”.

“Ecco  – prosegue Del Ghingaro – di fronte a tutto questo, di fronte a questa enormità sanitaria, di fronte alle problematiche economiche e sociali che ne derivano nessuno può rimanere indifferente. Chi è malato, chi è impegnato nella sanità, chi vede contratta o addirittura chiusa la propria attività, chi è in difficoltà economica, queste sono davvero le situazioni complicate, da sostenere, assistere, aiutare. Qui il governo deve necessariamente intervenire, più di quanto ha fatto fino ad ora – sottolinea del Ghingaro -: con provvedimenti chiari e con risorse straordinarie mirate, perché di fronte a situazioni d’emergenza si devono dare risposte d’emergenza, strutturali, d’impatto, in grado di calmierare una insoddisfazione crescente legata all’incertezza economica del futuro e alla paura sanitaria del presente.

“Poi è chiaro che tutti gli enti locali dovranno fare la loro parte – aggiunge il sindaco di Viareggio – assumendosi le responsabilità che loro competono, ma in un quadro di riferimento normativo ben riflettuto e in grado di tracciare la strada, senza lasciare indietro nessuno e garantendo a tutti dignità. Quindi ognuno deve fare la propria parte: le istituzioni e i cittadini, per evitare di che oltre al contagio del virus si espandano anche lo smarrimento e l’incertezza”.

“Insomma – conclude Del Ghingaro – questa robaccia che c’è capitata o la contrastiamo tutti insieme, facendo ognuno la propria parte, piccola o grande che sia, o la supereremo difficilmente e riporteremo tutti danni incalcolabili. Evitiamo quindi le lamentele inutili, le proteste facili, la polemica fine a se stessa, rispettiamo le prescrizioni, difendiamo la comunità, la nostra economia e soprattutto le nostre vite. Facciamolo insieme, è dura, ma così ce la faremo”.

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