Riaperture, il sindaco di Camaiore: “Ci sono tanti piccoli negozi chiusi che non creano assembramenti”

Alessandro Del Dotto: "La terza ondata del virus ci sarà e va contenuta, è importante la responsabilità individuale"

Toscana ancora in zona rossa, almeno fino al prossimo 4 dicembre, e sulle riaperture interviene anche il sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto.

Ci sono tanti piccoli negozi chiusi – spiega il primo cittadino – che non creano quegli assembramenti che sono alla base del contagio. E alcune Regioni chiedono di riaprire ogni cosa”.

“Ci sarà la terza ondata, mettiamocelo in testa, e stavolta va contenuta – prosegue Del Dotto E il principio è chiaro: le vacanze sulla neve (e all’estero) adesso non sono indispensabili, e le attività che ricevono pregiudizio dallo stop (agenzie, gestori di impianti, compagnie aeree) devono essere tenute in vita coprendo con la CIG i lavoratori ed esentando da tasse e affitti i gestori degli impianti. Chi esce dall’Italia non rientra senza farsi la quarantena a casa propria. Non possiamo permetterci picchi di contagi come è accaduto a questo giro. Mi fa incavolare pensare di ritrovare medici, infermieri e oss con le occhiaie infossate per i ritmi disumani cui si sono visti costretti”.

Per il sindaco di Camaiore è inutile girarci intorno: “Il Natale si farà coi cari stretti (i famosi congiunti), senza mega reunion, con qualche acquisto nei bei negozi della zona e con qualche pranzo (spero), nei giorni feriali, con pochissime persone (ipotizzano 4), e non mi pare poco, anzi (pur con il dispiacere nel sapere che ci sono famiglie che questo Natale lo faranno senza i cari strappatigli dal Covid) – conclude-. Forse possiamo farne un’opportunità di assaporare la gioia delle cose semplici e autentiche, staccandoci dai pensieri negativi e capendo quanto è importante nel mondo anche la nostra piccola e forte responsabilità individuale”.

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