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Strage di Viareggio, Cassazione senza i familiari delle vittime: saranno in collegamento su Meet con i legali

Marco Piagentini: "Chi vorrà potrà collegarsi con noi tramite la piattaforma"

Strage di Viareggio: domani (2 dicembre) inizia, a Roma, il processo in Cassazione.  Dopo oltre 15o udienze a cui non hanno mai mancato, tra primo grado e appello, questa volta, per la fase finale del processo che ha visto alla sbarra, condannati, i massimi vertici di Fs, i familiari delle vittime saranno impossibilitati ad andare nella capitale, per assistere alla prima delle tre udienze, a causa delle restrizioni Covid imposte dalla zona rossa, dove la Toscana, ancora, si trova.

La decisione presa è quella di riunirsi domani mattina, rispettando il distanziamento, davanti al municipio esponendo uno striscione in un presidio pacifico

Nel pomeriggio, poi, si trasferiranno nella sala convegni della Croce Verde, dove, distanziati, saranno in collegamento tramite Meet per avere un contatto in diretta con i loro avvocati impegnati in udienza alla suprema corte.

“Chi vorrà – spiega il presidente Marco Piagentini, che in quella tragica notte del 29 giugno 2009 ha perso moglie e due bimbi piccoli – potrà collegarsi con noi tramite la piattaforma web, mandarci immagini, ricordi, un pensiero”.

Il link per collegarsi verrà pubblicato sulla loro pagina Facebook.

 

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