Strage Viareggio, il pg Giovanni Salvi: “È necessario il riesame per Mauro Moretti”

L'avvocato di Moretti: "Il Pg ha colto i punti deboli della sentenza d'appello"

Strage Viareggio, il pg  Giovanni Salvi: “E’ necessario il riesame per Moretti”

In un comunicato il procuratore generale della Cassazione spiega quanto avvenuto all’udienza di ieri (2 dicembre):

“Al fine di contribuire a una corretta informazione, con riferimento al processo in corso dinanzi alla Corte di Cassazione e relativo al disastro ferroviario di Viareggio e alle gravissime conseguenze derivatene per le vittime la procura generale ha chiesto la conferma della sentenza di appello per i reati dei responsabili delle società GATX Rail Austria GmbH, Gatx Rail Germania GmbH, Jungenthal Waggon GmbH, Cima Riparazioni, a vario titolo intervenuti nella fase di manutenzione del carro poi deragliato, della società Mercitalia Logistics, già FS Logistica, che ha fornito il carro a Trenitalia, e di quest’ultima società – si legge nella nota: “Quanto a Rete Ferroviaria Italiana- prosegue il Pg, riferendosi alle richieste formulate dal sostituto procuratore generale Pasquale Fimiani – ha chiesto l’accoglimento del ricorso del procuratore generale di Firenze avverso l’assoluzione di Costa Giovanni e Di Marco Giorgio, decretata dal giudice di appello, conseguentemente sollecitando un nuovo giudizio nei confronti degli imputati, ad esito del quale la corte di merito potrà decidere se confermare l’assoluzione o se condannare gli imputati. La procura ha infine chiesto l’annullamento con rinvio delle condanne di Francesco Favo e dell’amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana e di Ferrovie dello Stato Italiane, Mauro Moretti, la cui responsabilità va necessariamente rivalutata a seguito dell’accoglimento del ricorso del Procuratore generale, per un nuovo esame delle condotte tenute nel lungo periodo di tempo trascorso tra il momento della cessazione dell’imputato dalle cariche sociali in Rete Ferroviaria Italiana, con il subentro di altri responsabili, e il momento nel quale il disastro si è verificato; ha infine chiesto la conferma della condanna delle società Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana per la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche prevista dal D.Lgs. n. 231/2001. Qualora le richieste del Pg fossero accolte, dunque, diverrebbero subito definitive tutte le sentenze di condanna, ad eccezione di quelle appena indicate, mentre si procederebbe a nuovo giudizio nei confronti degli imputati assolti”.

“Il Pg ha colto i punti deboli della sentenza d’appello sui quali anche il nostro ricorso ha insistito”, queste le parole del legale di Mauro Moretti, avvocato Franco Coppi. Sotto esame in Cassazione è finito il verdetto emesso dalla corte di appello di Firenze il 20 giugno 2019, la cui sentenza ha confermato per l’ex ad la sentenza di primo grado pronunciata dal tribunale di Lucca il 31 gennaio 2017. In appello Moretti rinunciò alla prescrizione.

La quarta sezione penale della suprema corte, entro sabato 5 dicembre, deciderà se confermare o meno la condanna a sette per Mauro Moretti  o rinviare alla corte d’appello fiorentina

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.