Delitto di Halloween, in cella i due maggiorenni

Dopo la sentenza definitiva di condanna della Cassazione per Federico Bianchi e Alessio Fialdini è stata eseguita l'ordinanza di carcerazione della procura

Delitto di Halloween, portati in carere i due maggiorenni, dopo la sentenza definitiva  della Cassazione di ieri (4 dicembre)

Delitto di Halloween, la Cassazione conferma le condanne per i due maggiorenni

Nella mattinata odierna (5 dicembre), il personale del commissariato di polizia di Viareggio, ha dato esecuzione all’ordine di carcerazione nei confronti di Federico Biacnhi che dovrà scontare la pena detentiva di 15 anni e 8 mesi.

La misura restrittiva è stata emessa dal pm Sara Polino della procura della Repubblica di Lucca a seguito della decisione della Corte di Cassazione che, nella serata di ieri, ha respinto il ricorso degli imputati avverso alla sentenza di condanna emessa nell’aprile 2019 dalla Corte d’Assise d’Appello di Firenze.

Stessa sorte, il carcere, anche per Alessio Fialdini, la cui misura restrittiva, dopo la condanna definitiva a 18 anni, è stata eseguita dai carabinieri della stazione di Massarosa.

I due giovani si trovano ora a San Giorgio a Lucca, anche sè è molto probabile che nei prossimi giorni vengano trasferiti in un altro istituto penitenziario, adatto allo sconto di pene definitive lunghe.

I fatti si riferiscono alla barbara uccisione di Manuele Iacconi che, nella notte di Halloween del 2014, fu colpito ripetutamente alla testa con un casco da motociclista da un gruppo di giovani tra i quali il Bianchi. In quella circostanza i giovani si accanirono anche contro un amico del povero Iacconi che, solo per puro caso e non certo per volontà degli aggressori, riuscì a salvarsi.

Con la pronuncia della suprema corte, è giunta al termine una triste vicenda che ha segnato in maniera indelebile alcune famiglie versiliesi e che ha potuto trovare la verità grazie al lavoro costante e meticoloso degli agenti di polizia del commissariato che condussero le indagini.

” Sei anni di processo che sono giunti a conclusione con la sentenza della Cassazione e la conferma della condanna per gli autori dell’omicidio di Manuele Iacconi, ucciso nella notte di Halloween del 2014. L’Amministrazione Comunale di Massarosa esprime soddisfazione per la fine dell’iter processuale e rinnova la propria vicinanza alla famiglia . Finalmente giustizia per Manuele – commenta il Sindaco Alberto Coluccini – Mi lega alla famiglia Iacconi un rapporto anche personale oltre che istituzionale e oggi partecipo con loro la notizia della sentenza in cassazione. È un giorno importante anche se non serve a cancellare quello che è successo, avere giustizia era doveroso per i familiari, gli amici e l’intera comunità di Pian di Mommio e di Massarosa, colpita da una perdita terribile ed inspiegabile di una persona che chi ha avuto la fortuna di aver conosciuto porterà sempre viva con se”.

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