Vele di Turcato, Barbara Paci: “Le ho trovate in stato di degrado in un deposito di villa Borbone”

La consigliera di opposizione: "Sono passati in totale ben due anni e non è stato ancora fatto niente"

Vele di Turcato ancora una volta nel mirino dell’opposizione. E’ di oggi (7 gennaio) il sopralluogo della ex candidata a sindaco, e consigliera di minoranza, Barbara Paci.

Barbara Paci

“Le ho trovate in pessime condizioni, non riposte come un’opera d’arte di quel valore, sia artistico che economico richiederebbe in un deposito di villa Borbone senza le tutele necessarie, le  vele, o meglio, le Oceaniche di Giulio Turcato devono essere assolutamente restaurate al più presto e ricollocate in piazza Puccini, nel luogo dove l’artista le voleva per sua precisa volontà – spiega la capogruppo del gruppo misto -. Da storica dell’arte e tecnico in questo settore specifico non riesco ad immaginare il perché dover lasciare un’opera così importante che è stata donata alla città di Viareggio in questo stato di totale abbandono e noncuranza”.

“Ormai  – prosegue – è passato diverso tempo da quando è stata inaugurata la nuova piazza Puccini, dove questa particolare scultura mobile era stata posizionata, dopo vari studi sulla collocazione. Una scultura monumentale che l’artista Giulio Turcato ha voluto donare nel 1990 alla città di Viareggio, luogo dove ha deciso di vivere gli ultimi anni della sua vita e dove ha voluto essere sepolto. Delle forme che richiamano le tavole da surf, i colori dell’estate e, grazie ai suoi piedistalli mobili, potevano ruotare a seconda del vento. La migliore collocazione secondo Turcato doveva essere di fronte al mare o in piazza Puccini, dove furono collocate. La spesa per installare questa grande opera non fu poca, circa 50 milioni di lire dati dalla banca Toscana per poter vedere le Oceaniche oscillare così come avrebbe voluto il maestro, ma si sa il tempo ed il salmastro corrodono tutto e questa scultura non è rimasta immune al passare inesorabile del tempo. Quando la prima amministrazione Del Ghingaro decise di ristrutturare piazza Puccini fece rimuovere tutte le Oceaniche e il giorno dell’inaugurazione non vennero ripristinate, nonostante i lunghi tempi per ottenere i permessi e fare i lavori, circa un anno, che ha comportato la chiusura della piazza. Alle varie polemiche, siamo a fine dicembre 2019, il sindaco Giorgio Del Ghingaro risposte con questa frase: le famose Vele di Turcato sono state tolte dalla nuova Piazza Puccini perchè i piedistalli avevano bisogno di manutenzione, erano corrosi e il vento poteva rendere pericolosa l’opera d’arte. Saranno sistemati, con tutti i crismi del caso e il tutto riprenderà nuova vita in un luogo più visibile, in maniera da farne risaltare ancora di più la colorata bellezza.  La stessa motivazione che ha riconfermato nel luglio 2020, ma sono passati in totale ben due anni e non è stato ancora fatto niente”.

“Di questa risposta ne fummo tutti contenti – conclude – ma allora perché ho ritrovato queste sculture in un magazzino e non al centro di restauro a Firenze? Quanto tempo ci vuole per ristrutturare dei piedistalli? O meglio cambiarli? Non mi sembra che si stia dimostrando una grande lungimiranza sulla cultura e sui simboli che stanno a cuore alla città da parte di questa amministrazione dalla quale non vorremmo un altro spot elettorale come risposta, ma una risposta reale sulle tempistiche effettive e sul prossimo collocamento di questa opera, che ricordo, è stata donata da uno dei più apprezzati artisti del ‘900 alla città di Viareggio”.

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