I Cobas sulla sentenza del disastro ferroviario: “Giustizia per Viareggio”

Il sindacato: "La vicenda giudiziaria e politica è stata segnata sin dall’inizio dalla presenza di poteri forti"

Giustizia per Viareggio. Anche i Cobas Scuola della provincia di Lucca intervengono sulla sentenza della Cassazione al processo per il disastro ferroviario del 29 giugno 2009.

“La vicenda giudiziaria e politica della strage ferroviaria di Viareggio – spiega il sindacato – è stata segnata sin dall’inizio dalla presenza di poteri forti, che ne hanno condizionato tutto lo sviluppo. Uno dei principali imputati, Mauro Moretti, pochi mesi dopo la strage è stato nominato cavaliere del lavoro e nel 2014 promosso a amministratore delegato dell’ex Finmeccanica. Nel frattempo Riccardo Antonini veniva licenziato con giusta causa (!) per aver accettato il ruolo di perito di parte a fianco dei familiari delle vittime

“L’ombra dei poteri forti – prosegue la sigla sindacale – sembra aleggiare anche sulla sentenza della Cassazione che ha incredibilmente escluso l’aggravante dell’incidente sul lavoro, con conseguente prescrizione del reato di omicidio colposo plurimo, escluso (sembra) lo stesso Moretti, che aveva rinunciato alla prescrizione in appello. Di conseguenza, le spa coinvolte sono state assolte e un numero significativo di parti civili è stato estromesso dal processo. Ma soprattutto quella prescrizione comporta l’esigenza di rideterminare in sede di Appello la pena anche per gli imputati condannati in via definitiva per disastro ferroviario colposo, con presumibile riduzione significativa delle pene detentive.

“I disastri ferroviari  – aggiunge il Cobas – che per il buon senso comune non possono non essere anche incidenti sul lavoro sono un effetto strutturale di una politica neoliberista caratterizzata da privatizzazioni, tagli e ristrutturazioni, in cui la sicurezza viene considerata un costo da tagliare in nome della logica del profitto. La sentenza della Cassazione rischia di provocare un ulteriore riduzione della garanzia di sicurezza sui luoghi di lavoro”

“I  Cobas  della scuola della provincia di Lucca – concludono –  sono vicini al dolore dei familiari delle 32  vittime della strage ed esprimono solidarietà all’ Associazione Il Mondo che vorrei , all’ Assemblea 29 giugno,  ai lavoratori delle ferrovie e a tutta la città di Viareggio, invitando tutti a non demordere e a  continuare la splendida esperienza di impegno civile di carattere collettivo, che hanno portato avanti in questi anni”.

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