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A scuola in bus in tempi di Covid, Stefano Baccelli sulla linea E2 foto

L'assessore regionale a bordo dopo che erano state segnalate criticità di orari e di eccessive presenze di studenti

A scuola in bus. L‘assessore regionale Stefano Baccelli, questa mattina (1 febbraio) ha preso la linea E2 Lucca-Quiesa-Massarosa-Viareggio-Camaiore, salendo alla fermata di Bozzano, dove  erano state segnalate criticità di orari e di eccessive presenze di studenti a bordo.

“Criticità in parte confermate sia in termini di puntualità sia di presenze ma limitatamente al tratto da Bozzano alle successive fermate – spiega Baccelli -. Sono poi salito sulla navetta da piazza d’Azeglio (Viareggio) all’istituto scolastico Galileo Chini di Lido di Camaiore. Qua tutto bene, bus moderno e confortevole (servizio aggiuntivo) e semivuoto. Che però scontava il ritardo del bus di linea precedente. E, ottima notizia, il Comune di Camaiore ha già provveduto a ridisegnare le strisce gialle per la sosta bus e le strisce bianche dell’attraversamento pedonale, che, lo ricordo, erano provvisoriamente assenti a causa gli importanti lavori per la stesa della fibra ottica a servizio della scuola, bravi!”.

“Mi sono confrontato con il direttore di esercizio dì Ctt Nord (che ringrazio per la presenza) – prosegue l’assessore regionale – ed abbiamo concordato che la soluzione più efficace sia che il bus aggiuntivo sulla Linea E 2 parta, non da Massarosa, ma da Lucca, così da costituire una corsa bis anche per il tratto di Bozzano. Quanto alla capienza dei bus occorre, perché sia rispettato e correttamente percepito il limite del 50%, ai sensi del codice della strada, adottare alcune misure aggiuntive. Togliere, qualora siano installati plexiglas a protezione dell’autista , il cordone sanitario che, ad oggi, elimina due file, cioè 8 sedute, al fine di recuperare posti a sedere. Ma anche comunicare bene l’effettiva capienza consentita. Faccio un esempio. Se le sedute effettive sono 48 ed il numero di persone a cui è consentita la presenza per rispettare il limite del 50% è di 35, occorre mettere i segnaposti di divieto di seduta a 13 sedute. Così il limite reale di capienza e quello percepito coincideranno”.

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