Quantcast

Belluomini (Rifondazione Comunista): “Nella piazza del Comune di Viareggio solo degrado e incuria”

Il politico: "Tolte le panchine, chiuse le fontane, il marciapiedi è invaso da escrementi di volatili"

“Molte sono le sedi municipali che ho frequentato e visitato nella mia vita, sia per attività istituzionali che professionali, ma mai ho trovato sedi in stato di degrado, d’incuria e pulizia come il Municipio di Viareggio”. La critica arriva dal segretario di Rifondazione Comunista Bruno Belluomini.

“Sembra  – spiega  il politico – che gli amministratori siano interessati solo ad allontanare dalla piazza gli ultimi della terra, senza capire i motivi che hanno portato questi nostri simili e fratelli a ridursi in simili condizioni. Sono state tolte tutte le panchine e su altre sono state poste vasche con fiori rinsecchiti per non farceli sostare, sono state chiuse le fontane perché forse venivano usate per lavarsi”.

“Non hanno però capito che – prosegue –  le panchine necessitavano anche per i comuni mortali, compreso il sottoscritto, per riposarsi o solamente per scambiare due parole o per tutti quelli che se né stanno in piedi davanti al Caf della Cgil, così come le fontanelle servivano semplicemente per bere o per lavarsi semplicemente le mani prima di andare a prendere un pezzo di pizza da Rizieri o per far dissetare i cani”. 

“Chiaramente come le tre scimmiette, non vedono, non sentono e non parlano, questa piazza è abbandonata completamente a sè stessa – aggiunge –  il marciapiede al fronte del palazzo è completamente invaso da escrementi di piccioni o altri volatili che, possono portare anche a gravi problemi sanitari oltre di pericolo di cadute; gli altri marciapiedi sono malamente rattoppati e quelli confinanti con la via Battisti e la via Fratti oltre a una dimensione limitata non rispondente alle leggi vigenti sono pieni di avvallamenti e buche, pericolose per i pochi pedoni che riescono a passarci. Sul retro le rastrelliere per le biciclette sono fatiscenti e sono più le biciclette abbandonate da tempo di quelle veramente usate, la pensilina alla fermata del bus è anni che non viene pulita e presenta sempre scritte storiche che qualche maleducato vi ha lasciato. Tutti i cordoli sono mal messi e il drenaggio delle zone pavimentate non rispondono più alla loro funzione col risultato che quando piove il tutto è invaso da pozzanghere”.

“Non per ultimo  – conclude – fanno bella mostra gli armadi Enel e Telecom collocati senza logica, e nel disprezzo più assoluto dell’ambiente. Infine, come omaggio al degrado e all’abbandono si è fatto uso di un colore per dipingere le travi restaurate su il lato di via Fratti, consono a un distributore di carburante. Necessità poco tempo, se qualche amministratore vuol verificare con noi quanto espresso siamo sempre disponibili, anzi avremo piacere di parlare e confrontarci anche su altri problemi”

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.