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Villa Paolina sbarca sul digitale: tour negli spazi vituali tra ologrammi e realtà aumentata foto

L'iniziativa dell'amministrazione. Intanto riaprono i palazzi della cultura

Villa Paolina in digitale: le stanze della Principessa prendono vita nella rete e negli spazi virtuali, tra ologrammi e realtà aumentata. Un progetto realizzato dal Comune di Viareggio grazie alla Fondazione Sgro e all’antiquaria Renata Frediani, con la collaborazione tecnologica di Navigo.

“Grazie alla tecnologia è possibile visitare in un modello 3D direttamente sullo smartphone – commenta l’assessore alla cultura Sandra Mei -: abbiamo deciso di realizzare un primo step di un progetto più ampio, per la prestigiosa Villa Paolina. Il visitatore può muoversi facilmente all’interno del museo virtuale, comodamente da casa o da qualsiasi dispositivo connesso alla rete”.

Mediante tecnologie di virtualizzazione, quali laser scanner e fotogrammetria, è stato creato un modello tridimensionale digitale degli ambienti: partendo dal rilievo delle sale del museo si è arrivati alla generazione di un tour virtuale arricchito con contenuti multimediali, quali video o collegamenti a risorse per approfondimenti sugli elementi iconici del museo.

Il visitatore può inoltre passeggiare tra i preziosi arredi stile impero e ammirare i raffinati abiti da sera anni 50 realizzati dalla modista lucchese Dina Bigongiari Santini, attualmente ospitati nelle stanze della Principessa.

L’immersività a 360° permette di imprimere l’esperienza nella memoria dello spettatore e stimolare l’interesse ad una futura visita del museo fisico.

“In un momento storico quale quello che stiamo vivendo la tecnologia permette di amplificare la visibilità dei musei, soprattutto quelli come Villa Paolina, la più amata dalla Principessa, che, nella loro specificità, preservano e custodiscono un patrimonio storico ed artistico unico ed inestimabile – conclude Mei -: ringrazio quanti si sono impegnati per la realizzazione del progetto e invito i cittadini a visitare la Villa sia virtualmente che fisicamente“.

L’esperienza è fruibile al seguente link (clicca qui).

In occasione del bicentenario della morte di Napoleone, l’amministrazione comunale ha inoltre organizzato due incontri all’interno della rassegna #BibliotecaFuoridiSè, che saranno on line il 5 maggio, uno alle 15, l’altro alle 18 sulle pagine Facebook : Paolina Bonaparte, l’amata sorella di Napoleone a cura dell’antiquaria Renata Frediani, e lettura della poesia di Alessandro Manzoni 5 Maggio a cura di Linda Cortopassi.

Intanto, riaprono domani (5 maggio) i palazzi della Cultura di Viareggio: la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Viani e Villa Paolina saranno aperti dal mercoledì al sabato dalle 15,30 alle 19,30, la domenica dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30.

Cosa vedere:

La Gamc, oltre alle collezioni permanenti e alla nuova Galleria dedicata al Carnevalotto, ospita in questi giorni DanteVale, una originale mostra, omaggio al Sommo Poeta nell’anniversario dei 700 anni dalla morte, attraverso lo sguardo arguto degli artisti del Carnevale di Viareggio: opere che datano sin dal 1926 e che fino ad oggi citano Dante, la sua Comedia per rappresentare, con le più svariate allegorie temi scottanti politico-sociali. L’allestimento, curato dall’architetto Paolo Riani, vede esposti 16 bozzetti originali oltre a foto di carri che hanno sfilato tra il 1926 e il 1953. Dopo Viareggio la mostra DanteVale, si trasferirà a Firenze al Museo Casa Dante e sarà visitabile nel mese di settembre.

In corso di allestimento, invece, l’esposizione che avrà protagonista Jean Michel Folon sul tema Folon, l’Europa e il colore in collaborazione con la Fondazione Folon, la Fondazione Carnevale e altre Istituzioni che renderanno disponibili opere importanti di Folon sul tema del colore.

Villa Paolina, recentemente digitalizzata, offre al piano nobile le Stanze della Principessa, arredi stile impero e abiti d’epoca a cura dell’antiquaria Renata Frediani, e una retrospettiva completa delle opere del Maestro Gualtiero Passani (1926-2019) a cura del Centro Studi d’Arte Lorenzo Pacini: 120 opere dell’artista carrarino che ripercorrono oltre 70 anni di attività pittorica; uno spaccato importante, di quello che è stato il significativo contributo che Gualtiero Passani ha dato al rinnovamento dell’arte contemporanea in Italia e a livello internazionale, per buona parte del secolo scorso e oltre.

Aperti anche, al piano terra della Villa, il Museo Preistorico e Archeologico e dell’Uomo Alberto Carlo Blanc e al primo piano il Museo degli strumenti musicali Giovanni Ciuffreda.

Il giardino di Villa Borbone, infine, è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 17,30.

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