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Il 2 giugno a Sant’Anna di Stazzema tra storia, memoria e cultura

Nella ricorrenza omaggio ai sopravvissuti della strage del 12 agosto 1944

Il Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema celebra il 75° anniversario della nascita della Repubblica Italiana, con un programma di attività di storia, memoria, cultura, nel rispetto di tutte le norme di contenimento della pandemia.

“Il 2 giugno è un momento di festa, perché celebriamo e festeggiamo la nascita della nostra Repubblica – dice il sindaco di Stazzema, Maurizio Verona – E’ un momento fondativo, perché sancisce la fine della Seconda Guerra Mondiale e allo stesso tempo la dichiarazione di principi e valori di libertà e democrazia che hanno assicurato il nostro vivere civile e in pace per oltre 70 ann”.

“I 12.718.641 voti del referendum di quel 2 giugno 1946 – prosegue Verona – quella scelta fatta dalla maggioranza di uomini e donne, che decisero di rompere con il passato fascista che per più di un ventennio aveva annullato i diritti civili con soprusi e violenze, hanno posto le basi della nostra Costituzione. Il 2 giugno è quindi il giorno in cui tutti noi italiani siamo orgogliosi del nostro Paese, della sua storia e di quanto ha saputo costruire negli anni, a partire dalla nostra Carta Costituzionale. Piero Calamandrei disse che . Per questo il 2 giugno continua ad avere un grande valore; perché è necessario proseguire anche oggi su quella strada inaugurata dai Padri Costituenti, di democrazia e diritti, riscoprire continuamente il valore di quei principi e trasmetterli alle nuove generazioni, soprattutto in un momento in cui sembrano minacciati da populismi, da rigurgiti neofascisti, da sentimenti di chiusura e odio verso l’altro”

Sant’Anna, nella ricorrenza del 2 giugno, intende rendere omaggio ai sopravvissuti della strage del 12 agosto 1944, che sono un simbolo, assieme ai superstiti delle altre comunità martiri della Seconda Guerra Mondiale e delle stragi nazifasciste, delle privazioni e delle tragedie che la guerra e i regimi totalitari del XX secolo hanno inflitto alle popolazioni civili. Ma sono anche il simbolo di una resistenza civile, che ha saputo negli anni mantenere viva la memoria, essere da fondamento per un insegnamento alle giovani generazioni del valore della Costituzione. Verranno consegnati gli attestati di cittadinanza benemerita a tutti i superstiti in vita, conferita dal Comune di Stazzema a dicembre 2020 in occasione del XX Anniversario del Parco della pace. Nell’occasione saranno esposte tre poesie su Sant’Anna, opera di Graziano Lazzeri, Grazia Dieli e Stefania Goti. Le poesie sono state illustrate su tavole da Iole Bottari. Sarà deposta una corona di alloro al Monumento Ossario; porteranno il proprio saluto il sindaco di Stazzema, il presidente dell’Assaciazione Martiri di Sant’Anna, Enrico Pieri, l’assessore alla Memoria e Pari Opportunità Regione Toscana Alessandra Nardini

Caterina di Pasquale, antropologa culturale dell’Università di Pisa, parlerà del ruolo delle donne durante la guerra, soffermandosi su alcune figure legate a Sant’Anna di Stazzema, esempio di grande coraggio e umanità, insignite di medaglia d’oro al merito civile, ma anche esempio di Resistenza civile, nel quotidiano, di lotta contro l’oblio della memoria. Le donne hanno avuto un ruolo fondamentale in quel paradigma fondativo che il 2 giugno rappresenta. Hanno compiuto un’opera fondamentale e incessante. Non solo nel campo della Resistenza. Altrettanto importante è il ruolo civile che hanno svolto, con quel complesso di iniziative e modalità in buona parte di Resistenza civile: una gigantesca opera di protezione e aiuto che fu fondamentale nella lotta al nazifascismo. Senza dimenticare le lotte per il riconoscimento di diritti civili, anche dopo la guerra, a partire da quel diritto al voto che per la prima volta espressero in massa proprio il 2 giugno 1946.

Altro appuntamento importante di questo 2 giugno a Sant’Anna di Stazzema è quello con la mostra finale del progetto “I Pacifici a Sant’Anna di Stazzema”, un progetto del Parco della Pace di Sant’Anna di Stazzema, organizzato dalla cooperativa 2muv, rivolto alle scuole elementari della Versilia. I Pacifici sono sagome di legno, realizzate dai bambini delle scuole. “Rappresentano – ricorda il Sindaco Verona – l’infanzia e un futuro possibile che ogni bambino ha pensato e realizzato per Sant’Anna di Stazzema”. Sono l’alter ego dei bambini stessi, piccole “sentinelle della memoria”, giovani custodi del passato, che sanno opporsi nel loro piccolo a odio, razzismo e indifferenza. Il 2 giugno le truppe colorate e gioiose dei pacifici invadono Sant’Anna di Stazzema con una mostra, lanciando un messaggio di pace e speranza per il futuro.

 

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