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Una sala di Villa Argentina intitolata all’avvocato Gianfranco Parenti foto

L'iniziativa promossa dai Lions Club Viareggio-Versilia in collaborazione con la Provincia di Lucca

Con un breve cerimonia svoltasi oggi (5 giugno) a Villa Argentina a Viareggio, e la scopertura di una targa a suo nome, una sala al secondo piano dell’edificio liberty di proprietà della Provincia di Lucca è stata intitolata alla memoria dell’avvocato Gianfranco Parenti (deceduto il 6 gennaio del 2018).

Parenti è stato un professionista conosciutissimo in città e nel territorio non solo per il suo impegno come legale, ma anche come politico (è stato vice sindaco del Comune di Viareggio, assessore e vicepresidente in Provincia) e tra i fondatori dell’associazione Amici di Villa Argentina oltre che membro dei Lions club Viareggio Versilia Host.

La centenaria associazione internazionale, il cui motto è emblematicamente We serve (Noi siamo al servizio), ha nella propria mission il sostegno e la partecipazione al bene civico, culturale, sociale e morale delle proprie comunità. “Un sostegno alla tradizione culturale – afferma il presidente Lions Pieluigi Pellini – che nel caso di Viareggio, ha voluto indirizzarsi verso la nostra bellissima Villa Argentina, gioiello del Liberty viareggino. Un’attenzione che diviene anche occasione per ricordare il nostro socio, Gianfranco Parenti, grazie alla cui sensibilità e dedizione la villa è tornata fruibile da tutti. Un Lions che rimarrà per sempre nel ricordo affettuoso ed ammirato di tutto il Lions”.

Nell’occasione – forzatamente limitata nelle presenze per la pandemia – erano presenti, tra gli altri, il presidente della Provincia Luca Menesini con il consigliere delegato a Villa Argentina Iacopo Menchetti, il presidente del Club Lions Viareggio-Versilia Host, Perluigi Pellini affiancato da altri soci del club. Presenti anche la moglie di Parenti Emma Bruna e la figlia Lelia, attuale presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Lucca; l’assessore del Comune di Viareggio Valter Alberici, nonché Andrea Palestini, presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca e Andrea Tagliasacchi sindaco di Castelnuovo Garfagnana e all’epoca dell’acquisto di Villa Argentina presidente della Provincia di Lucca.

“Si tratta del giusto tributo – commenta il presidente Menesini – ad una figura stimata e molto conosciuta a Viareggio che ha fatto tanto per questa città e per la Versilia sia in qualità di amministratore comunale e provinciale, sia come associato Lions e come fondatore degli Amici di Villa Argentina”.

L’intitolazione all’avvocato Parenti della sala della Villa è motivata soprattutto dal fatto che nei primi anni 2000 fu proprio Parenti, insieme con Carlo Carli e all’allora presidente della Provincia, Andrea Tagliasacchi, a contribuire alla creazione di un movimento d’opinione che portò prima all’acquisto di Villa Argentina da parte dell’amministrazione provinciale, e poi alla ricerca dei fondi ministeriali per i primi interventi di messa dell’edificio storico. Un gioiello liberty che non solo rischiava di cadere a pezzi ma anche di vedersi trasformato in un immobile residenziale con appartamenti di pregio.

Nel febbraio 2003 fu organizzato un evento molto partecipato al Caffè Margherita grazie all’architetto Maschietto, dove nacquero gli Amici di Villa Argentina (Parenti ne fu presidente), con lo scopo di proteggere lo storico edificio come punto di riferimento culturale. Come del resto poi è stato dopo l’inaugurazione del novembre 2014 fortemente voluta dall’allora presidente della Provincia Stefano Baccelli e dal presidente del Consiglio provinciale Andrea Palestini. La Villa riaperta, infatti, negli anni è stata sede di numerose mostre d’arte, rassegne fotografiche, incontri culturali e letterari, eventi, sede di matrimoni e molto altro, prima di chiudere forzatamente le porte a marzo 2020 per il primo lockdown (poi riaperta nel periodo estivo) e lo scorso autunno con l’arrivo della seconda ondata della pandemia di Covid 19.

Gianfranco Parenti era nato a Montemurlo (Prato) nel 1944, trasferitosi a Viareggio da ragazzo dove ha frequentato il Liceo classico Carducci. Laureato in Giurisprudenza all’Università di Pisa nel 1969, si iscrisse all’albo nel 1972 e a quello dei cassazionisti nel 1996. E’ stato tra i fondatori dell’Associazione forense di Viareggio di cui è stato presidente, nonché membro del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Lucca. È stato per quattro mandati delegato dell’Ordine di Lucca al Congresso nazionale forense, nonché, per alcuni anni, giudice conciliatore di Viareggio e Vice Pretore Onorario. E’ entrato a far parte del Lions ad inizio degli anni ’80, partecipando attivamente alla vita del Club attraverso svariati services e ricoprendo, in tre annate, il ruolo di presidente.

L’impegno politico è cominciato in gioventù nel Partito Liberale, di cui è diventato segretario provinciale e regionale a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta. Poi consigliere comunale a Viareggio dal 1970 al 1975; membro del Comitato esecutivo nazionale del Pli.

Ha ricoperto l’incarico di assessore della Provincia di Lucca negli anni ‘88-‘89 per poi divenirne Vice Presidente dal 1990-1993. A fine anni ’90, ha aderito a Rinnovamento Italiano, lista di Lamberto Dini, e, a livello locale, è stato tra i fondatori di Vivere Viareggio. Successivamente, confluì nella Margherita, di cui è stato presidente provinciale e membro dell’assemblea regionale. Dal 2005 al 2008 è stato vicesindaco del Comune di Viareggio con delega al commercio e alle attività produttive durante la guida Marcucci.

Tra i vari incarichi è stato anche segretario della Croce Verde di Viareggio negli anni Settanta e Ottanta; ha fatto parte di vari cda di enti e società, quali la Fondazione Cassa Risparmio Lucca, la Salt, la Viareggio Porto spa, la Centro Congressi srl. Inoltre presidente della società calcistica Viareggio dal 1995 al 1998.

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