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Ospedale Versilia, dimesso anche l’ultimo paziente Covid19 dalla terapia intensiva foto

Il sindaco di Vireggio: "Dobbiamo continuare a mantenere alta la guardia ma questo è sicuramente un segnale incoraggiante"

Non ci sono più pazienti Covid nella terapia intensiva dell’ospedale Versilia. Rimangono però ancora tre persone ricoverati nella bolla creata nel reparto trauma e sei nella riabilitazione covid.

“Al momento – spiega il direttore sanitario del Versilia Giacomo Corsini – non si tratta di una vera e propria chiusura della Terapia intensiva Covid ma di una situazione di standby in attesa dell’evoluzione epidemiologica con il personale, che intanto si sta occupando degli altri ricoverati, sempre pronto ad ogni evenienza. In questo momento di passaggio e sperando in un costante miglioramento del quadro assistenziale, ringrazio tutto il nostro personale, che è stato sempre all’altezza dell’emergenza e che si è comportato come una vera squadra”.

“Nelle prossime settimane lavoreremo per la ripartenza di molte attività all’interno dell’ospedale, pur nella consapevolezza che dobbiamo in qualsiasi momento essere pronti ad accogliere pazienti positivi. Manterremo, infatti, percorsi separati e cercheremo come sempre di fornire una risposta adeguata alle necessità dei cittadini – va avanti Corsini -. Siamo consci, tra l’altro, che il periodo estivo sarà per noi molto complesso, vista la pressione che ci sarà sulla struttura ospedaliera e in particolare sul pronto soccorso a seguito dell’aumento consistente della popolazione in Versilia, ma siamo pronti con i nostri professionisti a far fronte ad ogni esigenza”.

“Dobbiamo continuare a mantenere alta la guardia – sottolinea anche il sindaco di Viareggio e presidente della Conferenza dei sindaci dell’Asl Toscana nord ovest Giorgio Del Ghingaro – ma il fatto che ad oggi non ci siano pazienti ricoverati in terapia intensiva al Versilia, come già in altri ospedali dell’Azienda, è sicuramente un segnale incoraggiante, che va ad aggiungersi al costante calo di persone positive sul territorio e a una campagna vaccinale che prosegue a buon ritmo anche nel nostro ambito. Ringrazio anch’io tutto il personale medico, infermieristico, tecnico, che in questo anno e mezzo ha lavorato con professionalità e senza risparmiarsi mai. Sono convinto che continuerà a farlo anche nei prossimi mesi. Un’ultima raccomandazione alla popolazione: anche se la situazione Coronavirus  è in costante miglioramento, continuiamo a seguire le regole di igiene e distanziamento sociale, perché il virus non è ancora scomparso ed è necessario evitare un ritorno indietro che sarebbe davvero deleterio”.

 

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