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Anche Stazzema a fianco dei lavoratori licenziati dalla Gkn di Campi Bisenzio

  Il sindaco Maurizio Verona ha messo all'ordine del giorno la vicenda

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Anche Stazzema a fianco dei lavoratori licenziati dalla Gkn di Campi Bisenzio.  Il sindaco Maurizio Verona ha messo all’ordine del giorno la vicenda.

“Dato atto che il giorno 10 luglio la Gkn Driveline, ex fabbrica Fiat e ora di proprietà di un fondo statunitense, leader nel settore dell’automotive, Gkn driveline, azienda fiorentina che produce componenti meccanici per i motori delle auto, ha avviato la procedura di licenziamento collettivo per tutti i 422 lavoratori a tempo indeterminato -si legge nell’atto -, che la società ha annunciato la chiusura per la sede e il sito produttivo di Campi Bisenzio saranno chiusi e gli esuberi, è stato annunciato dalla azienda, sono strutturali e che secondo l’azienda non ci sono le condizioni per ricorrere agli ammortizzatori sociali per la totale cessazione dell’attività, che a pesare sulla decisione una serie di fattori: dalla contrazione dei volumi e della domanda, che gli operatori del settore considerano avviata verso un trend ribassista generalizzato, all’effetto pandemia che ha amplificato i processi di cambiamento. Il trend negativo ha mostrato un carattere strutturale e irreversibile, fa sapere l’azienda. La struttura organizzativa del gruppo appare “non più sostenibile”; che l’azienda ha licenziato i suoi 422 lavoratori, comunicando la chiusura del sito per pec, senza nessun preavviso, con un comportamento vigliacco, senza rispetto per le persone e per il territorio; che alla notizia i lavoratori che erano stati messi in ferie si sono recati in fabbrica e entrati nel sito ed ora sono in assemblea permanente in attesa di decidere le prossime azioni; che la proprietà del gruppo non si è presentata neppure al vertice convocato in Prefettura, ma solo attraverso un collegamento video, estromettendo di fatto le istituzioni, le rappresentanze dei lavoratori e delle categorie da decisioni che hanno un impatto sociale ed economico devastante, si ritiene di dover tutelare un metodo di confronto concertativo nelle decisioni importanti che riguardano la vita dei lavoratori, rigettando con forza un sistema che vede l’assunzione di decisioni che ricadono sulla pelle dei lavoratori da remoto e centralizzato da aziende che usano il territorio per poi abbandonarlo per scelte unilaterali in un momento di ripresa della nostra economia”

“Visto l’appello degli ex presidenti della Regione Toscana Enrico Rossi, Claudio Martini, Vannino Chiti alla mobilitazione a favore dei lavoratori e del lavoro – si legge ancora sul documento –  dato atto che la nostra Costituzione riconosce nel lavoro il principio fondante della nostra Repubblica, dando alle donne e agli uomini la dignità di poter partecipare al progresso della Nazione, il consiglio comunale di Stazzema esprime solidarietà ai lavoratori della Gkn di Campi Bisenzio e a tutti i lavoratori d’Italia impegnati nella difesa del loro lavoro”.

La richiesta al governo è di aprire un tavolo urgente assieme alla rappresentanze dei lavoratori, delle categorie, alle istituzioni locali perché quanto prima si addivenga ad un sostegno agli operai licenziati. La richiesta all’azienda di provvedere ad una rapida revisione della decisione di licenziare i 422 lavoratori sbagliata nella sostanza e nella forma e a provvedere ad una valorizzazione delle professionalità presenti in azienda per sostenere un piano di sviluppo aziendale.

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