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Campeggiatori abusivi alla Lecciona, Legambiente: “Servono più cartelli e controlli”

Le associazioni ambientaliste: "Non è una semplice spiaggia libera, va tutelata la riserva dall'incuria"

Domenica scorsa (1 agosto) sono stati scoperti e sanzionati diversi campeggiatori abusivi che illegittimamente si erano accampati alla Lecciona e a Torre del Lago. Sulla questione intervengono Letizia Debetto per Legambiente Versilia e Jacopo Simonetta per Amici della Terra Versilia: “Vorremmo richiamare l’attenzione sullo stato di incuria che quotidianamente si manifesta nella riserva naturale della Lecciona. Nel periodo estivo si intensifica la frequentazione della spiaggia e di conseguenza sarebbe necessaria una maggiore consapevolezza della fragilità del luogo da parte dei fruitori, che la considerano una semplice spiaggia libera e si comportano spesso in maniera non consona anche a contesti meno pregiati: abbandonando i loro rifiuti, lasciando liberi i cani, accendendo falò notturni, utilizzando le passerelle pedonali di accesso alla spiaggia (necessarie ad impedire il calpestio della duna) come una pista ciclabile, allestendo accampamenti dove trascorrere la notte”.

“Il problema è aggravato dalla scarsa presenza di cartelli ammonitori e di controlli da parte degli organi di vigilanza, degli enti preposti al controllo del territorio, più volte da noi sollecitati ad una maggiore presenza in loco. Forse però qualcosa sta cambiando: abbiamo avuto notizia che – dicono -.  domenica scorsa (1 agosto)  sono stati scoperti e sanzionati diversi campeggiatori abusivi che illegittimamente si erano accampati alla Lecciona e a Torre del Lago. Ci auguriamo che questo fatto venga reso noto dagli organi di stampa in modo che possa servire da monito a futuri potenziali trasgressori: tende e falò sono vietati e certi comportamenti non possono più essere messi in atto impunemente”

“Auspichiamo inoltre – concludono – che gli organi di vigilanza afferenti ai vari enti (Comune, Parco, Capitaneria di Porto, Carabinieri forestali) costituiscano una task force, attiva e coordinata, per tutelare in maniera il più efficace possibile il nostro territorio più prezioso”.

 

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