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Mense scolastiche, Fdi e Civica Massarosa: “Senza Coluccini a rischio l’intero servizio”

Le liste a sostegno della ricandidatura dell'ex sindaco: "Chi ha fatto cadere l’amministrazione, anziché mentire dicendo che abbiamo tagliato il servizio, si dovrebbe assumere la responsabilità di fronte ai cittadini"

Mense scolastiche a Massarosa. A tornare sul tema sono Fratelli d’Italia e Civica Massarosa, le due liste a sostegno della ricandidatura di  Alberto Coluccini.

“A causa del dissesto, causato dalla spregiudicata gestione amministrativa della sinistra, inizialmente il servizio mensa era venuto meno – raccontano -. Servizio che costava al Comune oltre 1 milione e 200 mila euro, con un rientro di soli 350 mila euro. In totale, quindi, si registrava una rimessa annua di 850 mila euro, che le precedenti Amministrazioni coprivano, a bilancio previsionale e solo sulla carta, con 1 milione di euro di future multe da fare ai cittadini, quando in realtà ogni anno ne vengono fatte per circa 200 mila euro”.

“Il vecchio contratto d’appalto è stato sostituito con uno in concessione: questo non significa privatizzare, come qualcuno falsamente dice, e a livello gestionale non è cambiato niente, né per gli utenti né per il personale, che è stato reintegrato con contratti migliori. Il servizio mensa attivato dall’amministrazione Coluccini è il migliore che Massarosa abbia mai avuto – spiegano Civica e Fdi -. È gestito dalla stessa azienda che serve i Comuni di Lucca e Forte dei Marmi ed è aggiornato alle ultime e vigenti normative; inoltre, assicura una maggiore qualità ed una più alta percentuale di biologico, oltre ad essere divenuto facoltativo, lasciando libera scelta di adesione ai genitori”.

“Un traguardo importante che però rischia di essere vanificato. Infatti adesso, con il commissariamento del Comune, il servizio mensa è a rischio. Un servizio che, se l’esperienza amministrativa di Coluccini non fosse terminata prematuramente, sarebbe stato stabilizzato, reintroducendo, inoltre, agevolazioni in base all’Isee, con esenzioni di pagamento totali per le prime tre fasce economiche. Con Coluccini il servizio c’era e ci sarebbe stato. Senza Coluccini, ad oggi, la certezza non c’è. Chi ha fatto cadere l’amministrazione, anziché mentire dicendo che abbiamo tagliato il servizio, si dovrebbe assumere la responsabilità di fronte ai cittadini – concludono -. Se la mensa non verrà garantita, sarà soltanto colpa loro”.

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