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Sanità, Sacchetti (Rc): “La campagna elettorale passa ma i problemi in Versilia restano”

La candidata sindaca per Massarosa: "Ci batteremo affinché siano reimplementati posti letto e servizi con tutte le nostre forze con la nostra presenza in consiglio comunale"

“La campagna elettorale passa, i problemi restano”. Così la candidata sindaca di Massarosa per Rifondazione comunista e Partito comunista italiano Sonia Sacchetti interviene sulla sanità versiliese.

“Per i nostri concittadini è diventata un’avventura perfino richiedere gli ausili per se stessi e per le persone care. Carrozzine per persone con handicap, materassini antidecubito di deambulatori, montascale, tutti quegli strumenti che servono per rendere meno difficoltosa la vita di persone che soffrono, magari allettate o con gravi disabilità – prosegue Sacchetti -. Fino a poco tempo fa al nostro ospedale della Versilia esisteva sia l’ufficio ausili, dove si potevano inoltrare le varie richieste di cui i cittadini necessitavano, sia il magazzino degli Ausili dove con tranquillità si poteva ritirare e riconsegnare il materiale in maniera agevole e veloce, con eventuale consegna a domicilio”.

“Adesso, a seguito della riforma voluta dalla Regione Toscana a guida Pd, tutto questo è solo un ricordo e i disagi per gli utenti si stanno palesando sempre di più. Il servizio è stato appaltato a una ditta esterna e accentrato il sistema – va avanti Sacchetti -. Crediamo che i veri valori della sinistra, siano la difesa del pubblico, l’aiuto ai più deboli alle persone sofferenti a coloro che non possono permettersi di pagarsi la sanità privata. È da sapere infatti, che i ritardi nelle consegne del materiale, in alcuni casi avvenute dopo il decesso del richiedente, fanno si che le famiglie siano costrette a ricorrere al noleggio o ad acquisto degli ausili pagandoli di tasca propria”.

“È difficile farsi portavoce di questa sanità dopo aver sostenuto la riforma sanitaria regionale senza muovere un dito e avallato tutte le scelte delle direzioni aziendali Asl, che hanno accorpato e tagliato servizi, sempre e soltanto sulla pelle dei cittadini più deboli. Riteniamo che la popolazione versiliese abbia già dato, perché di quattro ospedali ne abbiamo costruito uno solo con tutti i servizi ed i posti letto necessari per la nostra comunità – conclude Sacchetti -. Oggi assistiamo a un declino annunciato e voluto per la sanità in Versilia. Nessuna attività si dovrà più spostare dal nostro territorio e ci batteremo affinché siano reimplementati posti letto e servizi con tutte le nostre forze con la nostra presenza in consiglio comunale. La nostra lista non condivide questa conduzione della sanità da parte della giunta regionale, prima di Rossi e ora di Giani, e temiamo che gli esponenti locali del Pd, che ne hanno difeso le scelte, tornino all’idea di ‘non disturbare il manovratore’, al netto dei proclami della campagna elettorale”.

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