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Massarosa, Bigongiari: “Coluccini continua a distruggere ogni regola democratica”

Il candidato sindaco supportato da Lega e Forza Italia: "È consapevole che la battaglia è tra me e Barsotti"

Ieri (22 settembre) i candidati a sindaco per le prossime elezioni di Massarosa hanno richiesto un incontro urgente al commissario prefettizio e al prefetto per chiedere alcuni chiarimenti in merito alla volontà di assumere due nuovi dirigenti prima delle elezioni.

“Ecco che, a una richiesta formale con la quale i candidati a sindaco hanno chiesto congiuntamente e senza pubblicità di demandare alla nuova amministrazione decisioni in merito all’assetto della nuova dirigenza, Coluccini l’unico che non ha sottoscritto il documento, spara parole a caso così come è solito fare – spiega Carlo Bigongiari, candidato a sindaco con la lista Per Massarosa e l’appoggio di Lega e Forza Italia -. Quello che i candidati a sindaco chiedono è che il nuovo sindaco, in relazione al programma con il quale si è presentato agli elettori,  possa avere la sua autonomia nel decidere dove destinare risorse. Inoltre 2 dirigenti nuovi e uno già in servizio, sono un costo elevatissimo per l’amministrazione e questo significa non poter destinare soldi ai cittadini”.

“Coluccini che racconta l’importanza di assumere dirigenti immediatamente, dimostra ancora una volta di fregarsene delle regole democratiche e di non avere il  rispetto delle urne, sembra che parli ancora da sindaco e questo ci solleva domande inquietanti: la dirigente che ha scelto lui per selezione diretta e la segretaria che ha scelto lui, stanno cercando di assumere due dirigenti per selezione diretta – continua Bigongiari -. Non è che dietro questa manovra ci sia proprio lui che, consapevole di non poter fare più il sindaco cerca in ogni modo di compromettere il lavoro di chi sicuramente gli succederà? Non capiamo inoltre come chi ha distrutto irreparabilmente ogni rapporto con il personale della macchina comunale possa ora ergersi a paladino della sua ricostruzione, dopo aver ridotto i rapporti ai minimi storici e aver fatto scappare quel poco personale che era ‘sopravvissuto’ all’amministrazione di sinistra”.

“Coluccini strumentalmente fa il solo nome di Bigongiari omettendo però che Bigongiari, a differenza sua e di Simona Barsotti, è l’unico che non ha partecipato alla distruzione del Comune in questi ultimi 10 anni – concludono Per Massarosa, Lega, Forza Italia -. Il suo attacco dimostra che Coluccini è consapevole che la battaglia è tra Bigongiari e Barsotti, e che non potrà mai far parte del progetto di Bigongiari. L’unico suo scopo è quello di riconsegnare il comune a chi lo ha distrutto”.

 

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