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C’è anche Viareggio all’Expo Dubai: l’ecosocial artist Luca Gnizio tra le dieci eccellenze italiane foto

L'artista trasforma lo scarto in opportunità ecologica e sociale, secondo il principio delle tre 'R' ossia Reduce, reuse, recycle

C’è un po’ di Viareggio all’Expo DubaiLuca Gnizio, milanese di nascita e viareggino di adozione, è infatti tra le dieci eccellenze italiane portate da Cna. Il lavoro dell’eco social artist, sarà presentato il 16 marzo prossimo, all’interno del padiglione Italia.

L’evento da 25 milioni di visitatori, avrebbe dovuto svolgersi, secondo il programma originale, tra il primo ottobre 2020 e il 31 marzo 2021: a causa della pandemia tutto il programma è stato posticipato di un anno e si tiene tra il primo ottobre e il 31 marzo prossimo. Connecting Minds, Creating the Future è il tema dell’Expo, strettamente connesso al nome arabo della città, che significa “il collegamento”.

Anche Cna è in prima linea e, insieme al Gruppo Mpmi di Agenzia Ice di cui fa parte, ha organizzato un seminario volto a presentare in tutto 10 storie di successo di aziende italiane, caratterizzate da un elevato livello di innovazione in termini di prodotto, processo, ricerca e materiali. Tra queste, Luca Gnizio, eco social artist, presentato da Cna Cremona. Le success stories hanno come focus una o più tematiche chiave di Expo: clima, biodiversità,  spazio, sviluppo urbano e rurale, tolleranza ed inclusività, conoscenza ed apprendimento, viaggio e connettività, alimentazione ed agricoltura, salute e benessere, acqua.

Gnizio, classe 1981, diploma artistico e laurea in disegno industriale, ha creato nel 2009 una nuova figura professionale l’ecosocial artist. Vive e opera a Viareggio da oltre 10 anni, trasformando lo scarto in opportunità ecologica e sociale, secondo il principio delle tre ‘R’ ossia Reduce, reuse, recycle: riciclo quindi, ma anche nuova opportunità.

“Ogni volta cerco di mettere in atto un’azione creativa che sia in grado di sdoganare l’idea che il materiale di scarto restituisca prodotti di minor valore – commenta Gnizio -. Al contrario: gli scarti possono diventare bellezza e funzionalità. Non solo opere d’arte ma nuovi brevetti e innovazioni ecologiche”. Infatti Gnizio ha dato vita attraverso le sue opere, a un innovativo filone artistico, l’Ecosocial artist che vanta particolare attenzione agli aspetti ecologici e sociali e si nutre degli scarti di produzione delle aziende. Alla base, uno studio meticoloso sui materiali e una ricerca continua di innovazione.

“E’ un onore per me rappresentare l’Italia all’Expo Dubai – conclude l’artista – un palcoscenico straordinario per temi forti e attuali: ecologia, cambiamenti climatici, ambiente. Ma anche arte, bellezza, italian style”.

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