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Versilia, Cgil Fp e Uil Fpl: “Radiologia ai ferri corti per la mancanza di otto tecnici”

I sindacati: "Per evitare i disservizi i dipendenti in servizio sono costretti a fare salti mortali"

Ferie saltate e doppi turni reiterati. È questa l’emergenza denunciata da Cgil Fp e Uil Fpl dovuta alla carenza di medici nel reparto di radiologia all’ospedale Versilia.

“Il settore di radiologia medica all’ospedale Versilia ormai si regge in piedi solo grazie alla forza di volontà e all’abnegazione del personale. Perché con la carenza ormai cronica che caratterizza il reparto da circa un anno i disservizi per l’utenza sarebbero all’ordine del giorno. C’è chi ha rinunciato alle ferie, più di una volta, chi ai recuperi e persino chi ha effettuato doppi turni ma non si può andare avanti così: servono assunzioni – intervengono Laura Del Freo della Cgil Fp e Fausto Delli Uil fpl denunciando una situazione che rischia di aggravarsi con ulteriori pensionamenti entro la fine dell’anno -. Il personale tecnico sanitario di radiologia medica del Versilia prevede un organico a regime di 37 tecnici. Un numero che è andato calando nel tempo senza che nessuno prendesse provvedimenti per rimediare. Con il mese di ottobre siamo scesi a soli 29 dipendenti in servizio, quindi mancano 8 tecnici di radiologia medica per essere a regime“.

“Si è arrivati a questa situazione non all’improvviso – proseguono – ma lasciando che tutto precipitasse mese dopo mese. Vediamo infatti chi sono gli 8 dipendenti che mancano: uno è andato in pensione un anno fa, uno era in aspettativa da settembre del 2020, poi trasferito ad aprile in via definitiva. C’è un’assenza per maternità da luglio 2020, altre due da giugno e luglio di quest’anno. Negli ultimi mesi si sono sommate poi altre assenze per un dipendente passato all’ospedale di Parma e un altro divenuto non idoneo all’esposizione a radiazioni ionizzanti. Dal primo novembre un altro andrà in pensione. E’ evidente che qui non si tratta di emergenze imprevedibile ma della totale mancanza di programmazione e di visione manageriale”.

“Perdiamo tecnici perché vanno in altre strutture e questo significa forse che lo stesso ospedale Versilia sta perdendo ‘appeal’ nei confronti dei lavoratori che appena possono preferiscono spostarsi altrove. Non possiamo biasimarli: i dipendenti preferiscono lavorare dove le condizioni sono migliori e oggi al Versilia non è così: il personale non è sufficiente a coprire i turni previsti dalla programmazione attuale e a breve ne rimarranno scoperti 4 al giorno. Per evitare i disservizi i dipendenti in servizio sono costretti a fare salti mortali: a ottobre hanno rinunciato a ferie e recuperi, hanno fatto doppi turni così da evitare di chiudere attività su macchine pesanti come tomografia computerizzata e risonanza magnetica. Chi mai vorrebbe lavorare così? In assenza di reintegro di personale, in tempi brevi, il rischio di ridurre attività di diagnostica per immagini sarà sempre più concreto. Per questo – concludono Laura Del Freo Cgil Fp e Fausto Delli Uil Fpl– chiediamo all’azienda un tavolo di confronto per decidere le future strategie e iniziare una seria campagna di assunzioni”.

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