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Trasporto scolastico, a Viareggio tre nuovi mezzi elettrici grazie ai fondi del Mite

Il Comune ha ottenuto 700 mila euro, il cento per cento di quanto richiesto per l'acquisto

Tre nuovi mezzi elettrici per il trasporto pubblico scolastico a Viareggio. Il Comune si è infatti aggiudicato un bando del ministero della transizione ecologica nell’ambito del programma di finanziamento per la promozione del trasporto scolastico sostenibile.

Il Mite aveva stanziato 20 milioni di euro per un finanziamento destinato ai Comuni con più di 50 mila abitanti che prevede la realizzazione di nuove linee di trasporto scolastico da attivare mediante scuolabus e miniscuolabus ad alimentazione ibrida o elettrica di nuova immatricolazione. Diciannove i progetti ammessi, il cui valore va da circa 400 mila euro a 1 milione e 200 mila euro. I Comuni interessati sono distribuiti in nove regioni, quattro in Toscana: Carrara, Viareggio, Massa e Firenze. Il progetto di Viareggio, finanziato per oltre 700mila euro, il 100% di quanto richiesto, prevede l’acquisto di tre scuolabus elettrici da 40 posti che verranno parcheggiati alla tettoia di via Comparini, dove verranno anche posizionate le due colonnine di ricarica.

“Facilitare il raggiungimento della sede scolastica rientra nell’ambito delle azioni dirette e indirette nell’ambito del diritto allo studio – commenta l’assessora alla scuola Sandra Mei -: un progetto che abbatte le distanze, favorisce occasioni di socializzazione ed autonomia e agevola le famiglie”.

In seguito a un’analisi sui bisogni relativi al trasporto casa-scuola di tutti gli istituti scolastici del territorio, sono state identificate tre scuole che saranno interessate dal servizio: la primaria Puccini (Ic Torre del Lago), la primaria Don Beppe Socci (Ic Don Milani), la primaria La Tenuta (Ic Darsena).

“Una scelta fatta sulla base di sopralluoghi, un questionario online alle famiglie, georeferenziazione degli indirizzi di residenza degli alunni, interviste ai dirigenti scolastici. Per quanto riguarda la primaria Don Beppe Socci, il servizio scuolabus è necessario in quanto la maggioranza degli alunni risiedono in tre aree del territorio distanti alcuni chilometri e il 90% dei genitori usano l’auto per il casa-scuola. Per la primaria Puccini, sebbene la maggior parte degli alunni risieda all’interno di un area circoscritta, Torre del Lago, il 75% dei genitori  accompagna i figli in auto. La primaria Tenuta Borbone, infine, il servizio scuolabus è necessario in quanto il 96% dei genitori usa l’auto per il tragitto casa-scuola. Questo è un primo importante risultato – conclude l’assessora -: il prossimo step sarà quello di avere ripristinato il trasporto scolastico per tutte le scuole del territorio. A questo stiamo lavorando e contiamo di essere pronti per il prossimo anno scolastico”.

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