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Sicurezza idraulica e ambientale, nuova convenzione per il Consorzio di bonifica

L'ente ha siglato l'accordo con l'associazione Vietina c'è

Sicurezza idraulica e ambientale del territorio. È stata siglata in questi giorni un nuova convenzione tra il Consorzio 1 Toscana nord e l’associazione Vietina c’è, che ha sede nell’omonimo paese di Montignoso.

In virtù dell’accordo, adesso i volontari dell’organizzazione si occuperanno del presidio del Canale Orneto (nel tratto compreso dalla confluenza col Carchio per 500 metri a monte), del Torrente Pennosa/Carchio (dalla sorgente del Pennosa fino alla strada provinciale della Resistenza) e del Fosso di Vietina. Su tutti e tre i rii, l’associazione si occuperà del presidio idraulico e ambientale, effettuando sopralluoghi periodici, e segnando quindi in tempo reale agli uffici consortili ogni problematica, come sbarramenti al deflusso delle acque (ture di materiali vegetali, alberi traversati, paratoie artificiali), o tane di animali, cedimenti di sponde, rifiuti, discariche, opere abusive. Inoltre, i volontari promuoveranno la fruibilità e la conoscenza dei corsi d’acqua adottati (in particolare le nuove generazioni), attraverso la realizzazione di iniziative concordate e realizzate insieme al Consorzio, tese a valorizzarne gli aspetti ambientali e storico-sociali.

A siglare la convenzione, sono stati il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi, e la presidente dell’associazione Nicoletta Benedetti.

“Crediamo fermamente nella partecipazione, per contribuire alla sicurezza del nostro territorio e per rendere i corsi d’acqua sempre più
fruibili e fruiti – sottolinea il presidente Ridolfi –. Con già cento associazioni abbiamo siglato convenzioni, e adesso la collaborazione è
attiva e continuativa tra i volontari e gli uffici. Ora avviamo questa nuova sinergia, pure col gruppo di Vietina C’è: e a nostro avviso si tratta di
un lavoro gomito a gomito strategico, in un’area del comprensorio importante, in cui il protagonismo dei cittadini potrà davvero fare la
differenza”.

A esprimere la propria soddisfazione è anche la presidente dell’associazione, Nicoletta Benedetti. “La firma arriva dopo un percorso di confronto – spiega –. Insieme al Consorzio ci siamo confrontati su quali corsi d’acqua adottare, e su quali attività fosse più importante realizzare. Adesso, con la convenzione, possiamo contribuire direttamente alla cura del nostro territorio, che è esattamente l’obiettivo che ci eravamo posti”.

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