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Repubblica Viareggina: “Il Carnevale di Viareggio va rinviato”

Il gruppo: "La Fondazione quando ha intenzione di decidere?"

A meno di un mese dall’inizio ufficiale del Carnevale di Viareggio, la Fondazione non ha preso ancora una decisione definitiva.

“Mentre il festival di Burlamacco e Canzonissima dei rioni sono state rinviate a data da destinarsi – commenta Repubblica Viareggina – ma queste due manifestazioni collaterali hanno autonomia decisionale, le prove delle coreografie dei carri allegorici, dopo un primo stop riprendono. Le nuove disposizioni prevedono che per accedere alle prove sia necessario presentare il green pass base fino al 15 febbraio e, successivamente, il green pass rafforzato. I figuranti e tutti gli altri soggetti presenti alle prove dovranno indossare la mascherina Ffp2 e mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro”.

Lo spazio dell’Hangar consente un numero massimo di 100 persone in contemporanea. Appare fin troppo evidente – commenta Repubblica Viareggina – che fare le prove in queste condizioni sia molto difficile. Inoltre la Fondazione declina ogni responsabilità rimettendola ai singoli carristi, ai quali tocca il compito di garantire il rispetto delle condizioni di sicurezza sia con riferimento ai locali utilizzati, che alle modalità di svolgimento delle attività”.

Esprimiamo la nostra convinta preoccupazione – scrive il gruppo – Pensiamo che la manifestazione vada rinviata. Dal piccolo e vicino di Pietrasanta al grande e lontano di Rio in Brasile, passando per molti altri, i carnevali di tutto il mondo annunciano annullamenti o rinvii. A Viareggio non è ancora dato sapere niente. La Fondazione Carnevale quando ha intenzione di decidere? La settimana prima? Dopo la strana edizione del 2021 si rischia una nuova figuretta per la nostra manifestazione. Ci chiediamo se questa attesa non sia dovuta anche alla possibilità che Del ghingaro si candidi a Lucca e liberi lo scranno di sindaco di Viareggio proprio a favore della presidente della fondazione Mariolina Marcucci”.

Siamo indignati da questo modo di gestire la manifestazione – conclude Repubblica Viareggina – Per noi un rinvio, visto i dati della pandemia, è doveroso. Ma pensiamo che servono anche date precise. Non è ottobre con l’arrivo del mal tempo il momento di svolgere la manifestazione. Molto più indicati i mesi di maggio e giugno in modo da fare anche da volano alla stagione turistica. Il carnevale deve tornare ad essere un momento di festa di tutte le viareggine e i viareggini lontano sia dalle ansie che genera la pandemia ma anche dai calcoli di qualche politico”.

 

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