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Spari contro un vigile del fuoco, Mallegni (FI): “Episodi simili non devono più accadere”

Il senatore: "Non si possono mandare operatori allo sbaraglio in situazioni del genere"

“Esprimo totale solidarietà nei confronti dei due vigili del fuoco che ieri hanno tentato di fare irruzione nella casa dell’uomo a cui era stato notificato un Aso dalla polizia municipale di Viareggio con l’ausilio del 118”. Anche il senatore di Forza Italia, Massimo Mallegni commenta la concitata giornata di ieri (19 gennaio) che a Torre del Lago si è conclusa con l’irruzione del Nocs nell’abitazione dove un 44enne si era barricato armato con il padre.

“Il vigile del fuoco Filippi – commenta Mallegni – è stato purtroppo colpito da un proiettile dopo che l’uomo ha sparato due colpi: a lui va tutto l’affetto e il riconoscimento, anche in rappresentanza di tutto il corpo dei vigili del fuoco, che ogni giorno mette a rischio la propria vita nell’interesse generale della comunità”.

“Un sentito ringraziamento anche all’altro vigile del fuoco coinvolto, Giacomo Vannucci: un amico e una persona con grande coraggio e sempre a servizio delle persone. Nel tentativo di entrare nell’abitazione del soggetto, infatti – racconta Mallegni -, è salito su una scala per provare ad accedere dalla finestra ma è stato colpito dall’uomo, cadendo così a terra, fortunatamente non riportando danni fisici”. Vannucci è infatti consigliere comunale e rappresentante della Lista Mallegni Pietrasanta Prima di Tutto.

“Il lavoro dei vigili del fuoco è uno dei pilastri della sicurezza della comunità e a questi uomini e donne dobbiamo portare un ringraziamento deferente e non dimenticare mai il loro grande lavoro. Ugualmente il lavoro svolto dalle forze di polizia di Stato, motivo per cui questa mattina mi sono recato personalmente dal capo della Polizia Lamberto Giannini per porgli i miei complimenti. A questo proposito però – prosegue il Senatore – si apre una riflessione, in primis sulla qualità degli interventi di pubblica sicurezza. Probabilmente una pattuglia della polizia municipale e una dei vigili del fuoco, in una situazione come quella accaduta ieri, non era sufficiente a garantire l’incolumità degli operatori – motivo per cui sono dovuti intervenire i Nocs, ai quali va il mio ulteriore ringraziamento per l’impegno e la pericolosità del ruolo svolto -. È indispensabile quindi riflettere bene su questo tipo di impego ed evitare di mandare persone allo sbaraglio, cercando di capire bene quali dovranno essere le future regole di ingaggio in occasione di questi eventi”.

“Allo stesso tempo l’episodio di ieri ha evidenziato la grande problematica dei disturbi psichiatrici, argomento significativo che però si trova troppo spesso nelle mani dei sindaci, che devono emettere trattamenti sanitari obbligatori o accertamenti sanitari obbligatori. Decisioni di questo tipo – conclude l’azzurro – devono rientrare nelle competenze dell’autorità sanitaria ma, ancora oggi, sono svolte dai primi cittadini ai quali vengono assegnate, senza senso, responsabilità il più delle volte inconsapevoli”.

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