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Autorità portuale, respinto dal Tar il ricorso del Comune di Viareggio

No alla sospensiva, Alessandro Rosselli resta segretario

Autorità portuale regionale, si va avanti con  il segretario nominato dal presidente Giani. Il Tar ha infatti respinto  la richiesta  di sospensione dell’atto di nomina presentata dal Comune di Viareggio, confermando in sostanza l’efficacia della nomina di Alessandro Rosselli a segretario dell’Authority.

A darne notizia è lo stesso presidente della Regione Eugenio Giani: “ Stamani – ha detto- ho avuto la notizia dall’avvocatura regionale che ha curato la nostra difesa al ricorso. I giudici del Tar si sono espressi con grande competenza respingendo la richiesta di sospensione dell’efficacia del provvedimento”.

“Per il Tar è assente il pericolo di danno lamentato dal Comune di Viareggio. Da oggi faremo un gran lavoro – ha proseguito Giani –  non solo per Viareggio. L’autorità portuale gestisce anche il porto di Santo Stefano  a Monte Argentario, quello dell’isola del Giglio, quello di Marina di Campo all’isola d’Elba, un sistema di porti toscani che anzi io ritengo debba essere potenziato”.

Giani sottolinea gli obiettivi: “Prima di tutto – specifica- gestire al meglio il sabbiodotto per evitare l’insabbiamento del porto per il quale la Regione ci mette 5 milioni , e poi  l’elaborazione del piano portuale di Viareggio . Con l’esito di questa ordinanza ci possiamo mettere a lavorare con calma– dice ancora il presidente-, e spero senza polemica da parte di Viareggio. Punto  molto su questo porto e la Regione come ha messo 5 milioni per il sabbiodotto , li metterà anche per le opere necessarie  a dare respiro a tutti e 4 i porti che l’Autorità portuale regionale gestisce. Era importante  che l’autorità portuale regionale trovasse certezze e continuità . Sono sicuro che da oggi con Alessandro Rosselli ci possa essere un salto di qualità”.

Giani ha sottolineato di avere cercato per un anno un’intesa col sindaco di Viareggio. “Per vari mesi – conclude- sono andato avanti continuando a nominare un commissario, poi ho scelto all’interno dell’apparato regionale quella che mi sembrava la figura adeguata per curriculum  e competenze. Oggi il Tar  respinge la richiesta di sospensiva  – ha concluso- e  possiamo cominciare davvero a fare un buon lavoro”.

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